Due donne travolte e uccise a Napoli, l'autista era ubriaco
E' scattato l'arresto con l'accusa di omicidio stradale plurimo aggravato per l'uomo di 34 anni, ubriaco, che alla guida della sua Mercedes nella serata di ieri sera ha travolto e ucciso due donne che stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali a Napoli.
La tragedia al corso Garibaldi, all'altezza di Porta Nolana. Secondo quanto accertato dagli uomini della Polizia locale di Napoli le due donne di nazionalità ucraina stavano attraversando la strada per dirigersi verso via San Cosmo Fuori Porta Nolana.
Una volta giunte al centro della carreggiata, sono state travolte dall'auto. A causa dell'impatto violentissimo, il conducente ha perso il controllo della vettura, terminando la propria corsa contro tre veicoli regolarmente in sosta sul lato destro della strada, causando ingenti danni ai mezzi coinvolti. Le condizioni delle due cittadine ucraine sono apparse subito disperate. Una delle due donne, di 58 anni, è deceduta poco dopo a causa della gravità delle ferite riportate nell'impatto. La seconda vittima, di 52, è stata trasportata d'urgenza all'Ospedale del Mare, dove i medici hanno tentato invano di salvarle la vita; il decesso è avvenuto circa due ore dopo il ricovero. Il conducente della Mercedes è stato immediatamente fermato ed ora è ai domiciliari. Come da prassi in caso di omicidio stradale, in questo caso plurimo, l'uomo è stato accompagnato presso una struttura sanitaria per essere sottoposto ai test tossicologici e alcolemici, volti a verificare l'eventuale assunzione di alcol o sostanze psicotrope al momento dell'incidente. Gli accertamenti hanno fornito esito positivo, l'uomo era sotto effetto di alcol. E' stato così dichiarato in stato di arresto con l'applicazione della misura della detenzione domiciliare. Gli agenti dell'Unità Operativa San Lorenzo e dell'Infortunistica Stradale - coordinati dal pm della Procura di Napoli - hanno inoltre proceduto al ritiro della patente e al sequestro del veicolo, risultato essere un'auto a noleggio.
A terra sono rimasti i segni dell'impatto. L'area dell'incidente è stata transennata per consentire i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta velocità del veicolo e la dinamica dell'incidente. Il personale della Polizia locale ha ascoltato i testimoni presenti al momento del fatto, procedendo all'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona che hanno consentito di accertare la dinamica con l'auto lanciata a forte velocità e i momenti immediatamente. successivi all'impatto con una delle donne sbalzata a diversi metri di distanza "Il sistema di videosorveglianza funzionante - dice il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi - ha consentito alle forze dell'ordine di definire subito la dinamica. Purtroppo quando ci sono comportamenti messi in essere da persone fuori controllo, diventa pericoloso per tutti. Questa è un'emergenza che va contrastata - ha aggiunto - ma è anche difficile quando ci sono comportamenti imprevedibili e irrazionali".
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