di Fabrizio Fratoni*
Il contrasto al fenomeno della violenza di genere e l’introduzione del delitto di femminicidio con la legge
2 dicembre 2025, n. 181, per rafforzare l’azione di tutela delle vittime
L'entrata in vigore della legge 2 dicembre 2025, n. 181 ha finalmente apportato in ambito operativo un netto rafforzamento dell’azione di contrasto al grave fenomeno della violenza di genere, non solo con l’introduzione del delitto di femminicidio, che rappresenta un provvedimento di notevole impatto, anche di rilevanza mediatica, da tempo invocato non solo da tutte le associazioni a tutela delle donne, ma anche con tutta una serie di altre misure finalizzate a rafforzare la salvaguardia delle persone più deboli. In particolare, l’introduzione del delitto di femminicidio, all’art. 577 bis del codice penale, costituisce essenzialmente un’ipotesi autonoma e speciale rispetto al reato di omicidio, per cui la norma prescrive per l’evidente gravità ed efferatezza del tipo di delitto, direttamente l’applicazione della pena dell’ergastolo, senza stabilire alcuna possibilità per il giudice di graduare l’entità della pena, in relazione alle specifiche modalità del fatto, nell’ambito della cornice sanzionatoria...
>Leggi l'articolo
da il Centauro n. 281
|
|
Clicca qui per iscriverti al nostro canale TelegramClicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per seguire la nostra pagina Instagram
|