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Notizie brevi , Droga 18/02/2026

Cassino (FR) - La polizia stradale individua una Clio sospetta: all'interno gioielli e 5 kg di cocaina per 18mila dosi

Il procuratore capo Fucci, il pm D'Elia, i comandanti Lollobattista e Parisi

Grande esperienza e notevole intuito. Due fattori che hanno contribuito in modo rilevante a determinare l’arresto di un 30enne originario di Catania da parte della sottosezione della polizia stradale di Cassino, che ha notato una Renault Clio nell’area di servizio Casilina Ovest sull’A1. L’auto che riparte a tutta birra dopo aver fatto rifornimento ha insospettito gli agenti che, una volta raggiunto e fermato il mezzo, ha poi controllato le quattro persone a bordo e anche l’abitacolo. La sorpresa c’era, eccome: auto presa a noleggio ma non assicurata, in primis. Successivamente, la pattuglia ha notato che il conducente, di origini siciliane, indossava più anelli (tra cui due fedi nuziali di misure diverse alle dita), un fare sospetto ed un nervosismo che hanno indotto a fare una perquisizione accurata. Sono saltati fuori altri gioielli, provento di una truffa messa a segno ai danni di una 88enne della provincia di Cuneo. E, ancora più vistosa, la presenza di cocaina. Ben 5 kg suddivisi in cinque panetti, dai quali sarebbe stato possibile ricavare ben 18mila dosi, che sul mercato avrebbe reso circa un milione di euro. Dalle analisi effettuate sulla sostanza stupefacente è emerso, infatti, che era stata tagliata con un farmaco utilizzato in particolare in campo veterinario, il levamisolo. Una sostanza adulterante che comporta pesanti rischi per la salute umana, come la depressione del sistema immunitario, aumentando la tossicità a carico del sistema nervoso centrale.

Il conducente dell’auto è stato arrestato per la detenzione di droga e denunciato per la truffa e condotto nel carcere di Rebibbia. A coordinare le indagini, la procura di Cassino che questa mattina in una conferenza stampa ha reso noti tutti i particolari dell’importante operazione alla presenza del procuratore capo Carlo Fucci, del comandante della polizia stradale di Frosinone, Valentina Lollobattista e dal comandante sottosezione Polizia Stradale di Cassino, Guido Parisi. Il pm Luisa D’Elia, titolare del fascicolo, ha sottolineato che la presenza del levamisolo nella sostanza stupefacente rappresenta un’ulteriore aggravante a carico dell’indagato.

Da sottolineare il dato reso noto dal procuratore Fucci, a testimonianza del grande sforzo messo in campo dalla polizia stradale di Cassino: “Nel 2025 sono stati sequestrati 45 kg di cocaina, 67 kg di hashish, 198 pasticche di oppioidi. Dal primo gennaio 2026 già sei i kg di cocaina sequestrati”.

da radiocassino.it

 

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Mercoledì, 18 Febbraio 2026
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