Monte Romano
Bocciato dalla cassazione il ricorso di un 54enne Incidente in stato di ebbrezza, revoca patente obbligatoria
Monte Romano – (sil.co.) – Bocciato dalla cassazione il ricorso di un 54enne contro la sentenza con cui il 5 maggio 2025, la corte d’appello ha confermato la revoca della patente in seguito a un incidente mentre era alla guida in stato di ebbrezza.
L’incidente è avvenuto il 4 maggio 2021 a Monte Romano. I giudici di secondo grado, la scorsa primavera, avevano confermato la sentenza emessa con rito abbreviato dal tribunale di Viterbo, con la quale il 54enne era stato ritenuto penalmente responsabile del reato di guida in stato di ebbrezza per aver condotto un’automobile con tasso alcolemico pari a 2,3 g/l, provocando un incidente.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri a seguito di numerose segnalazioni che indicavano la presenza di un’auto con il fianco distrutto e la ruota anteriore sinistra esplosa, e le anomale condizioni del conducente, trovato dai militari intento a rimuovere dai capelli alcuni frammenti di vetro provenienti dal finestrino dello sportello anteriore sinistro dell’auto.
Il cinquantenne avrebbe versato in stato confusionale, con gli occhi lucidi, l’alito vinoso e difficoltà di deambulazione, mentre all’interno dell’auto furono rinvenute due bottiglie di birra ancora chiuse.
Richiesto l’intervento di personale sanitario per il trasporto in ospedale, l’automobilista aveva rifiutato il ricovero, ma prestato il consenso al prelievo ematico, da cui era emerso il tasso indicato in imputazione.
Dalle immagini delle telecamere installate sui luoghi, gli operanti hanno invece accertato che il 54enne era uscito di strada oltre due chilometri prima rispetto al punto in cui era stato trovato, avendo urtato la barriera spartitraffico, proseguendo la marcia dopo l’urto ed entrando nel centro abitato a velocità sostenuta per poi fermarsi.
La proprietaria di un bar-tabacchi posto nel punto dove l’imputato era stato trovato, ha affermato che l’uomo si era fermato per verificare i danni all’auto e che non le era parso ubriaco, ma piuttosto turbato, avendo appreso che tale stato emotivo era la conseguenza di un grave, recente lutto, senza ricordare se lo stesso, nel frangente, avesse acquistato o bevuto altre birre.
Gli ermellini, nelle motivazioni della sentenza del 17 dicembre, ricordano tra l’altro la “obbligatorietà della revoca della patente di guida, in caso di fattispecie aggravata dall’incidente ai sensi dell’art. 186, comma 2 -bis, codice strada”.
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