Lunedì 16 Febbraio 2026
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di Lorenzo Savastano*
Memecoin Frenzy 2025: di cosa parliamo
(e perché c’è poco da ridere)

Il 2025 è stato un anno spartiacque per il mondo delle cripto-attività, consacrato dalla “frenesia” delle memecoin. Ciò che tuttavia era iniziato come uno scherzo digitale, con token a tema canino e rane pixelate, si è presto trasformato in un fenomeno finanziario globale da decine di miliardi di dollari. Con conseguenze, talvolta, tutt’altro che divertenti.

1. La memecoin frenzy 2025
Il mondo degli asset digitali è stato attraversato da una vera e propria “febbre da investimento” nel corso del 2025: quelle dei memecoin.
Una frenesia che, sospinta dalle forze concentriche di FOM, meccanismi di gamification e attività Whale, ha ridisegnato in profondità il panorama del mondo cripto, arrivando a valere quest’anno tra gli 80 e 90 miliardi di dollari.
Si tratta di una nicchia significativa all’interno del mercato complessivo delle criptovalute, rappresentando circa il 5-7% della capitalizzazione totale, che complessivamente si aggira tra i 2,7 e i 3 trilioni di dollari.
Un hype mediatico amplificato dai social e dall’uso crescente di strumenti di intelligenza artificiale generativa, che ha favorito la nascita di progetti non solo effimeri, ma anche (potenzialmente) fraudolenti, minando talvolta l’autorità di governi sovrani e Istituzioni.
Nel presente contributo, si vogliono analizzare alcuni dai casi più paradigmatici e (almeno per le Forze di polizia) istruttivi verificatesi nel corso della frenesia globale del 2025.
Ma partiamo con ordine: cosa sono i memecoin?...

>Leggi l'articolo

da il Centauro n. 280


 

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Lunedì, 02 Febbraio 2026
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