OSSERVATORIO PEDONI ASAPS-SAPIDATA 2026: CONTINUANO I DECESSI BEN 40 DA INIZIO ANNO
10 NELL'ULTIMA SETTIMANA
LOMBARDIA E PIEMONTE LE REGIONI CON PIU' MORTI
Forlì - 26 gennaio 2026 - Ecco l'aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informa l'opinione pubblica nell'anno solare 2026 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone. Va ricordato che nel 2024 sono morti 470 pedoni, come comunicato da ISTAT, mentre la stima preliminare per ASAPS relativa all'ultimo anno il 2025 si è fermata a 434.
Sono già 40 i pedoni morti dal 1° gennaio in appena 24 giorni, con 29 maschi e 11 femmine, di cui ben 22 avevano più di 65 anni, oltre la metà del totale, quattro su dieci in questa settimana. Nel 2025 furono 43 i decessi del mese di gennaio e il rischio è di superare quel numero. Ma è stato già superato il dato ISTAT del 2024 con 39 vittime. Tra novembre, dicembre e questo inizio anno sono ben 132 i pedoni deceduti.
La Lombardia e il Piemonte guidano la triste classifica, rispettivamente, con 7 e 6 decessi, seguite dalla Puglia con 5, poi il Lazio, il Veneto e la Liguria con 3 decessi:
➡️ LOMBARDIA: 7 (di cui 0 a Milano )
➡️ PIEMONTE: 6
➡️ PUGLIA: 5
➡️ LAZIO: 3 ( di cui a 0 Roma )
➡️ VENETO: 3
➡️ LIGURIA: 3
➡️ MARCHE: 2
➡️ EMILIA ROMAGNA: 2
➡️ CAMPANIA: 2
➡️ SICILIA: 2
➡️ UMBRIA: 1
➡️ ABRUZZO: 1
➡️ SARDEGNA: 1
➡️ TOSCANA: 1
➡️ FRIULI VENEZIA GIULIA: 1
Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente ben 22 su 40 dal 1° gennaio. Altri due episodi di pirateria nell'ultima settimana, in Puglia e Sardegna, che portano a 4 il totale da inizio anno dove il conducente è fuggito lasciando a terra il pedone, senza prestare soccorso.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine intervenute, in quattro casi è stata la Polizia Locale e in sei l'Arma Carabinieri.
ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.
E' possibile visualizzare la mappa sul sito asaps.it diventato un punto di riferimento per mass-media, amministratori, addetti ai lavori e semplici cittadini.
Ringraziamo di cuore chi sostiene ASAPS con la sua iscrizione alla campagna 2026 o con una donazione per mantenere viva la voce autonoma dell'associazione sulla sicurezza stradale.
I dati pubblicati sono coperti da copyright e va citata la fonte ASAPS nel caso siano inseriti in articoli e notizie sui mass-media e su siti internet.
>In allegato la tabella aggiornata al 18 gennaio 2026
>Il link con la geolocalizzazione dei decessi in Italia
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