OSSERVATORIO PEDONI ASAPS-SAPIDATA:
ANNO 2026 SI RIPARTE CON GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
DA INIZIO ANNO E' GIA' UNA STRAGE: 16 DECESSI IN UNDICI GIORNI
NEGLI ULTIMI 70 GIORNI BEN 110 PEDONI NON SONO PIU' TORNATI A CASA
Forlì - 12 gennaio 2026 - Riparte per il 2026 l'aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informa l'opinione pubblica nell'anno solare 2026 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone. Va ricordato che nel 2024 sono morti 470 pedoni, come comunicato da ISTAT, mentre la stima preliminare per ASAPS relativa all'ultimo anno il 2025 si è fermata a 434.
Sono già 16 i pedoni morti dal 1° gennaio in appena 11 giorni, con 11 maschi e 5 femmine, di cui ben 8 avevano più di 65 anni, la metà del totale, con il caso di un 92enne sulle strisce. Nel 2025 furono 43 i decessi del mese di gennaio. Tra novembre, dicembre e questo inizio anno sono ben 110 i pedoni deceduti.
La Lombardia con tre decessi, Veneto, Lazio e Puglia con due morti ai primi posti della triste graduatoria.
➡️ LOMBARDIA: 3 (di cui a Milano 0 )
➡️ VENETO: 2
➡️ PUGLIA: 2
➡️ LAZIO: 2 ( di cui a Roma 0)
➡️ EMILIA ROMAGNA: 1
➡️ SICILIA: 1
➡️ PIEMONTE: 1
➡️ CAMPANIA: 1
➡️ ABRUZZO: 1
➡️ LIGURIA: 1
➡️ MARCHE: 1
Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente ben 9 dal 1° gennaio. Nessun episodio di pirateria ma un caso in cui il pedone è stato ucciso da un conducente ubriaco. In un altro caso è morto sia il pedone che il proprio cane, mentre attraversavano la strada. In un incidente il conducente che ha ucciso il pedone non aveva conseguito la patente.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine intervenute, in sette casi è stata la Polizia Locale, in otto l'Arma Carabinieri e in uno la Polizia Stradale.
ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.
E' possibile visualizzare la mappa sul sito asaps.it diventato un punto di riferimento per mass-media, amministratori, addetti ai lavori e semplici cittadini.
Ringraziamo di cuore chi sostiene ASAPS con la sua iscrizione alla campagna 2026 o con una donazione per mantenere viva la voce autonoma dell'associazione sulla sicurezza stradale.
I dati pubblicati sono coperti da copyright e va citata la fonte ASAPS nel caso siano inseriti in articoli e notizie sui mass-media e su siti internet.
>Il link con la geolocalizzazione dei decessi in Italia
>In allegato la tabella aggiornata all'11 gennaio 2026
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