di Fabrizio Fratoni*
Nuove tutele per gli utenti digitali con l’applicazione della legge 23 settembre 2025, n. 132 sull’Intelligenza Artificiale
La legge 23 settembre 2025, n. 132 sull’intelligenza artificiale costituisce il primo quadro normativo nazionale in Europa che disciplina lo sviluppo, l’adozione e la governance di tali sistemi nel rispetto dei principi costituzionali e in piena coerenza con il Regolamento UE 2024/1689 che disciplina la delicata materia nell’intera Europa. La legge, che si compone di 28 articoli, tende a sostenere e a promuovere lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale che, in armonia con il Regolamento europeo, siano basati su una visione antropocentrica, nonché su principi di trasparenza, responsabilità, sicurezza, equità1 e rispetto per i diritti fondamentali, tali da garantire un equilibrio tra le opportunità che offrono le nuove tecnologie e i rischi legati al loro uso improprio o illegale, specie nei confronti degli utenti digitali più deboli. L’obiettivo del legislatore, nell’armonizzare la normativa nazionale con quella europea, introduce un insieme di principi e misure specifiche da un lato per mitigare i rischi di questa prorompente tecnologia informatica e dall’altro a cogliere le opportunità derivanti dall’impiego dei sistemi più evoluti di intelligenza artificiale...
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da il Centauro n. 729
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