Incidenti: Istat, 174 mila nel 2024, obiettivo di dimezzarne entro 2030
Nel 2024 in Italia si sono registrati oltre 174 mila incidenti e 233 mila feriti in Italia. Tra questi, 16.735 feriti gravi, -4.9% rispetto al 2019. L'obiettivo entro il 2030 è quello di ridurre del 50% i decessi e i feriti gravi. E' quanto emerso oggi nell'evento “Gli incidenti stradali. Un quadro territoriale” che si è svolto presso l'Aula Magna dell'Istat, dedicato alla presentazione di un’analisi aggiornata sull’andamento dell’incidentalità stradale in Italia. Al centro dell’incontro, i dati più recenti disponibili e il monitoraggio degli obiettivi europei in materia di sicurezza stradale definiti dal Road Safety Policy Framework 2021-2030. L’analisi proposta dall’Istituto nazionale di statistica ha offerto una panoramica articolata del fenomeno, con un focus sulle differenze territoriali, sulle principali criticità emergenti e sulle buone pratiche adottate a livello locale.Secondo le statistiche riportate dagli esperti, il 2025 evidenzia dei moderati progressi, poichè nelle prime stime preliminari degli incidenti stradali, nel periodo gennaio-giugno, si registrano 82.344 incidenti stradali e 111.090 feriti. La diminuzione delle vittime nel primo semestre del 2025 testimonia un progresso verso il raggiungimento degli obiettivi europei 2030.
L'Italia è il paese con il più alto tasso di motorizzazione in tutta Europa e a tal proposito si è posto anche l'accento sugli utenti vulnerabili della strada, che sono i più coinvolti negli incidenti. Hanno una fascia d'età che varia da 0-24 anni e gli over 65; le cause principali sono velocità elevata, distrazione, mancato rispetto delle regole di precedenza. Per questo si tende a sensibilizzare tutti i conducenti sulla qualità dei comportamenti da tenere durante la guida. Nel corso dell’evento è stato richiamato l’obiettivo europeo di una riduzione significativa delle vittime della strada, inserito tra gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare quello dedicato a salute e benessere. Il confronto, secondo quanto emerso, mira a rafforzare una cultura della mobilità sicura e sostenibile e a individuare strumenti efficaci per contribuire alla riduzione dell’incidentalità stradale nel Paese.
Nel primo semestre del 2025, dati aggiornati allo scorso 13 novembre, sono avvenuti sulle strade italiane 82.344 incidenti stradali dovuti a distrazione, al mancato rispetto delle regole, alla elevata velocità. Si sono registrate 1310 vittime, un dato in calo del 6,8% rispetto all'anno precedente, 111.090 i feriti. I dati sono stati resi noti durante l'evento dell'Istat dedicato agli incidenti stradali in Italia in corso nell'Aula Magna dell'Istituto nazionale di statistica.
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