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COMUNICATO STAMPA ASAPS
“BENE CENSIMENTO AUTOVELOX: NON SIAMO CAMPIONI DEL MONDO”

Forlì, 30 novembre 2025 – L’Ufficio Studi ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), e l’Associazione Lorenzo Guarnieri di Firenze, hanno elaborato i primi dati dopo la pubblicazione del data-base degli autovelox, avvenuta sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito del “decreto infrastrutture” che ha previsto  all’art. 5 c. 3-bis, II periodo, dal D.L. 21/5/2025 n. 73, convertito con modifiche dalla L. 18/7/2025 n. 105, l’obbligo a carico delle amministrazioni e degli enti da cui dipendono gli organi di polizia stradale, di trasmettere i dati relativi alle apparecchiature per l’accertamento della violazione dei limiti di velocità, che costituisce condizione necessaria per il legittimo utilizzo dei dispostivi. 
Da oggi domenica 30 novembre, chiunque utilizzi apparati non censiti, produrrà verbali illegittimi.
In Italia sono presenti 3.625 apparati di controllo della velocità, di tipo fisso, mobile  e in movimento. Quelli fissi sono tutti autorizzati dai Prefetti delle singole province. Vengono così smentiti i dati forniti negli ultimi mesi, e poi ripresi da molti organi di stampa, che parlavano prima di 11.000 e poi di 13.000 autovelox, facendo credere che l’Italia fosse al primo posto al mondo per i controlli di velocità.
Gli apparati gestiti da Polizie Locali, Provinciali e Città Metropolitane sono 3.038. Quelli sotto il controllo della Polizia Stradale sono 586, compresi  i “tutor” in ambito autostradale, che hanno drasticamente fatto calare il numero di sinistri, morti e ferite sulle strade in cui la velocità è più elevata. L’Arma Carabinieri ha censito un solo apparato, presso la stazione Carabinieri di Segonzano in Trentino.
Queste le cifre totali in tabella delle principali province con i soli dati delle Polizie Locali, Provinciali e Città Metropolitane, in quanto i dati della Polizia Stradale non sono suddivisi per provincia, tranne i tutor che sono indicati nell’esatta posizione.

Il presidente ASAPS Giordano Biserni e Stefano Guarnieri v. presidente ALG evidenziano: “Dovevamo essere i campioni del mondo del numero di autovelox secondo varie testate giornalistiche, che non sono state molto attente nel verificare la fonte dei dati, invece siamo probabilmente come la nostra nazionale di calcio, a rischio di qualificazione alla fase finale. Sicuramente ne abbiamo  meno di Francia, e Inghilterra e in comparazione con il numero di abitanti e auto circolanti anche di Svizzera e Austria. Provate a varcare il confine e superare i limiti di velocità e verificherete se i controlli ci sono oppure no. Rimane anche da vedere dove sono tutti quegli autovelox truffa che apparivano negli articoli dei giornali e anche in una  slide del Ministero dei trasporti. Tutti gli apparati fissi hanno autorizzazione da parte delle Prefetture. C’è da domandarsi, provocatoriamente, se al Ministero dell’Interno non siano perplessi per  essere eventualmente “accusati” di concorso in truffa. I dati reali dell’ “arsenale” dei misuratori di velocità,  offrono una visione molto diversa da quella comunemente veicolata purtroppo anche sui media.

Forlì, 30 novembre 2025    

Giordano Biserni  
Presidente ASAPS     

Stefano Guarnieri
V. Presidente ALG       

 

 

 

 

 

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Lunedì, 01 Dicembre 2025
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