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OSSERVATORIO PEDONI ASAPS-SAPIDATA: 356 I PEDONI MORTI DA INIZIO ANNO
IN SETTE GIORNI QUATTORDICI  DECESSI (DUE AL GIORNO) CON QUATTRO EPISODI DI PIRATERIA
LAZIO E LOMBARDIA PRIME REGIONI CON 56 PEDONI UCCISI

Forlì - 10 novembre 2025 - Nuovo aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informa l'opinione pubblica nell'anno solare 2025 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone. Va ricordato che nel 2024 sono morti 470 pedoni, come comunicato da ISTAT a luglio.
Sono 356 i pedoni morti dal 1° gennaio, con 211 maschi e 145 femmine, di cui ben 177 avevano più di 65 anni, quasi la metà del totale. Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, trentuno i decessi a febbraio. A marzo trentadue vittime. Ad aprile la conta finale parla di 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio ha
chiuso con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024 quando furono 36. A giugno raggiunti i 31 decessi. A luglio sono stati 35. Trentacinque anche ad agosto. Record dell'anno a settembre con ben 56 decessi. Ottobre ha chiuso con 36 morti. A novembre 16 i decessi.
Complessivamente nei primi 10 mesi dell'anno 2025 sono deceduti 340 pedoni, a fronte dei 364 dell'anno 2024, con un calo del 6,6%.
Il Lazio e la Lombardia con 56 vittime sono in vetta a questa triste classifica fra le regioni. 30 decessi solo a Roma. Seguono l'Emilia Romagna con 33 e la Sicilia con 32, Piemonte 24, e Veneto con 20.

➡️ LAZIO: 56 ( di cui a Roma 30)
➡️ LOMBARDIA: 56 (di cui a Milano 4)
➡️ EMILIA ROMAGNA: 33
➡️ SICILIA: 32
➡️ PIEMONTE: 24
➡️ VENETO: 20
➡️ CAMPANIA: 19
➡️ LIGURIA: 18
➡️ TOSCANA: 17
➡️ PUGLIA: 17
➡️ CALABRIA:  12
➡️ FRIULI VENEZIA GIULIA: 11
➡️ SARDEGNA: 10
➡️ ABRUZZO: 9
➡️ MARCHE: 8
➡️ UMBRIA: 8
➡️ BASILICATA: 2
➡️ PROV. AUT. TRENTO: 2
➡️ PROV. AUT. BOLZANO/BOZEN: 1
➡️ VAL D'AOSTA: 1
➡️ MOLISE: 0

Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente 154 dal 1° gennaio. Negli ultimi sette giorni, ben quattordici i decessi tra gli utenti più vulnerabili. Ventotto gli episodi di pirateria contati da ASAPS da inizio anno, con il conducente fuggito dopo aver investito il pedone, quattro in questa settimana, a Milano, in provincia di Monza-Brianza, nel Lazio e in provincia di Bari.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine intervenute, in undici casi è stata la Polizia Locale, in tre l'Arma Carabinieri.
ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.
E' possibile visualizzare la mappa sul sito asaps.it diventato un punto di riferimento per mass-media, amministratori, addetti ai lavori e semplici cittadini.

Ringraziamo di cuore chi sostiene ASAPS con la sua iscrizione alla campagna 2026 o con una donazione per mantenere viva la voce autonoma dell'associazione sulla sicurezza stradale.

I dati pubblicati sono coperti da copyright e va citata la fonte ASAPS nel caso siano inseriti in articoli e notizie sui mass-media e su siti internet. Il link con la geolocalizzazione dei decessi in Italia.

>In allegato la tabella aggiornata al 9 NOVEMBRE 2025

>Il link con la geolocalizzazione dei decessi in Italia

 

 

 

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Lunedì, 10 Novembre 2025
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