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OSSERVATORIO PEDONI ASAPS-SAPIDATA: 272 PEDONI UCCISI DA INIZIO ANNO
TREDICI MORTI NEGLI ULTIMI SETTE GIORNI
NEL LAZIO 42 DECESSI
E si è aggiunta purtroppo  stamattina la tragedia della studentessa di 15 anni travolta mentre andava a scuola in Trentino

Forlì - 15 settembre 2025 - Nuovo aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informa l'opinione pubblica nell'anno solare 2025 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone. Va ricordato che nel 2024 sono morti 470 pedoni, come comunicato da ISTAT a luglio.
Sono 272 i pedoni morti dal 1° gennaio, con 166 maschi e 106 femmine, di cui ben 134 avevano più di 65 anni, quasi la metà del totale. E si è aggiunta purtroppo  stamattina la tragedia della studentessa di 15 anni travolta mentre andava a scuola in Trentino.
Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, trentuno i decessi a febbraio. A marzo trentadue vittime. Ad aprile la conta finale parla di 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio ha chiuso con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024 quando furono 36. A giugno raggiunti i 31 decessi. A luglio sono stati 35. Trentacinque anche ad agosto. Ventiqiattro al momento nel mese di settembre. Complessivamente nei primi 8 mesi dell'anno 2025 sono deceduti 248 pedoni, a fronte dei 272 dell'anno 2024, con un calo dell'8,8%. Il Lazio raggiunge la quota di 42 decessi in 8 mesi, ben 23 a Roma, poi la Lombardia con 39 decessi. Seguono l'Emilia Romagna con 28, Sicilia 25 e Campania con 16.

Le regioni con il maggior numero di decessi sono:
➡️ LAZIO: 42 ( di cui a Roma 23)
➡️ LOMBARDIA: 39 (di cui a Milano 3)
➡️ EMILIA ROMAGNA: 28
➡️ SICILIA: 25
➡️ CAMPANIA: 16
➡️ LIGURIA: 16
➡️ TOSCANA: 15
➡️ VENETO: 15
➡️ PIEMONTE: 14
➡️ PUGLIA: 12
➡️ CALABRIA:  11
➡️ FRIULI VENEZIA GIULIA: 10
➡️ SARDEGNA: 9
➡️ MARCHE: 6
➡️ ABRUZZO: 5
➡️ UMBRIA: 4
➡️ BASILICATA: 2
➡️ PROV. AUT. TRENTO: 1
➡️ PROV. AUT. BOLZANO/BOZEN: 1
➡️ VAL D'AOSTA: 0
➡️ MOLISE: 0

Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente centosedici dal 1° gennaio.
Negli ultimi giorni, tredici i decessi tra gli utenti più vulnerabili. Venti gli episodi di pirateria contati da ASAPS da inizio anno, con il conducente fuggito dopo aver investito il pedone, con un caso nell'ultima settimana, quello del 13enne, ucciso nel vicentino per mano di una persona ubriaca, fuggita e rintracciata dalle forze dell'ordine.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine intervenute, in sei casi la Polizia Locale, tre l'Arma Carabinieri e in quattro la Polizia Stradale.

ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.
E' possibile visualizzare la mappa sul sito asaps.it diventato un punto di riferimento per mass-media, amministratori, addetti ai lavori e semplici cittadini.

Ringraziamo di cuore chi sostiene ASAPS con la sua iscrizione alla campagna 2025 o con una donazione per mantenere viva la voce autonoma dell'associazione sulla sicurezza stradale.

I dati pubblicati sono coperti da copyright e va citata la fonte ASAPS nel caso siano inseriti in articoli e notizie sui mass-media e su siti internet.

>Il link con la geolocalizzazione dei decessi in Italia

>In allegato la tabella aggiornata al 14 settembre 2025

 

 

 

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Lunedì, 15 Settembre 2025
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