OSSERVATORIO PEDONI ASAPS-SAPIDATA: 234 PEDONI UCCISI DA INIZIO ANNO
LAZIO IN TESTA TRA LE REGIONI CON 37 DECEDUTI DA INIZIO ANNO DI CUI 21 SOLO A ROMA CAPITALE
Forlì - 18 agosto 2025 - Nuovo aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informa l'opinione pubblica nell'anno solare 2025 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone. Va ricordato che nel 2024 sono morti 470 pedoni, come comunicato da ISTAT nei giorni scorsi.
Sono 234 i pedoni morti dal 1° gennaio, con 144 maschi e 90 femmine, di cui ben 119 avevano più di 65 anni, oltre la metà del totale. Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, trentuno i decessi a febbraio. A marzo trentadue vittime. Ad aprile la triste conta finale parla di 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio ha chiuso con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024 quando furono 36. A giugno raggiunti i 31 decessi. A luglio sono stati 35. Ventuno ad agosto i decessi finora. Complessivamente nei primi 6 mesi dell'anno 2025 sono deceduti 178 pedoni, a fronte dei 198 dell'anno 2024, con un calo del 10,1%. Il Lazio a quota 37 decessi di cui ben 21 a Roma, poi la Lombardia con 34 decessi, ben quattro negli ultimi dieci giorni. Seguono l'Emilia Romagna con 25, Sicilia 19 e Campania con 16.
Le regioni con il maggior numero di decessi sono:
➡️ LAZIO: 37 ( di cui a Roma 21)
➡️ LOMBARDIA: 34 (di cui a Milano 2)
➡️ EMILIA ROMAGNA: 25
➡️ SICILIA: 19
➡️ CAMPANIA: 16
➡️ LIGURIA: 14
➡️ TOSCANA: 13
➡️ PIEMONTE: 12
➡️ VENETO: 12
➡️ FRIULI VENEZIA GIULIA: 9
➡️ PUGLIA: 9
➡️ CALABRIA: 9
➡️ SARDEGNA: 8
➡️ MARCHE: 5
➡️ ABRUZZO: 5
➡️ UMBRIA: 2
➡️ BASILICATA: 2
➡️ PROV. AUT. TRENTO: 1
➡️ PROV. AUT. BOLZANO/BOZEN: 1
➡️ VAL D'AOSTA: 0
➡️ MOLISE: 0
Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente 97 dal 1° gennaio.
Negli ultimi giorni, dieci i decessi tra gli utenti più vulnerabili. Diciassette gli episodi di pirateria contati da ASAPS da inizio anno, con il conducente fuggito dopo aver investito il pedone, con due casi nell'ultima settimana, quello di un sedicenne travolto a Terracina (Latina) e quello a Milano, di una anziana uccisa da un tredicenne alla guida, poi fuggito con altri ragazzini, che hanno lasciato agonizzante la povera donna.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine intervenute, in due casi è intervenuta l'Arma Carabinieri, in quattro casi la Polizia Locale e in quattro la Polizia Stradale.
ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.
E' possibile visualizzare la mappa sul sito asaps.it diventato un punto di riferimento per mass-media, amministratori, addetti ai lavori e semplici cittadini.
Ringraziamo di cuore chi sostiene ASAPS con la sua iscrizione alla campagna 2025 o con una donazione per mantenere viva la voce autonoma dell'associazione sulla sicurezza stradale.
I dati pubblicati sono coperti da copyright e va citata la fonte ASAPS nel caso siano inseriti in articoli e notizie sui mass-media e su siti internet.
>In allegato il prospetto aggiornato al 17 agosto 2025
>Il link con la geolocalizzazione degli investimenti mortali di pedoni
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