Mercoledì 09 Settembre 2026
area riservata
ASAPS.it su
Anno 2024 , Incidenti plurimortali ,... 31/07/2025

Osservatorio ASAPS sugli incidenti plurimortali nel 2024
137 sinistri gravissimi, nei quali si sono contate 305 vittime (112 incidenti con 2 morti, 20 con 3 morti,  5 con quattro morti e 0 con oltre 4 vittime)
96 degli schianti plurimortali (70,1%) sono avvenuti nelle strade statali e provinciali le più pericolose!
27 in autostrada (19,7%) e 14 sulle strade urbane (10,2%).
Al sud il maggior numero di plurimortali, 58 in totale
Il dato peggiore però si è registrato in Lombardia, con 18 sinistri
Nel 2023 115 episodi e 286 vittime 

Sono quelli che richiamano di più l’attenzione dei mezzi di comunicazione, sono gli incidenti stradali con due o più vittime. Lo chiamiamo il report dei plurimortali. L’Osservatorio ASAPS – Sapidata nel  2024 ne ha registrati 137, 22 in più rispetto al 2023 quando furono 115 (+19,1%), che hanno causato 305 vittime mortali, mentre erano state 286 nel 2023, l’incremento è stato di 19 vittime (+6,6%). Nel 2022 le vittime furono 293.
Nel report del 2024 sono stati  112 gli incidenti con due vittime, 20 gli schianti con tre vittime, 5 quelli con quattro vittime e nessun incidente  con oltre quattro vittime.
La distinzione per tipologie di strada ci racconta che dei 137 sinistri plurimortali, 27 sono avvenuti in autostrade o superstrade (19,7%).  96 sulle strade statali e provinciali (in assoluto le più pericolose) 70,1%, e 14 nelle aree urbane 10,2%.
Il maggior numero di schianti gravissimi è avvenuto nell’orario dalle 12 alle 18 con 47 eventi (34,3%), 32 gli episodi sia dalle 18 alle 24 sia dalle 00 alle 06 (23,3%), infine 26 quelli dalle 06 alle 12 (15,3%).
In 3 incidenti è stato possibile accertare con sicurezza l’abuso di alcol, questo non esclude che siano stati di più, ma non è stato possibile raccogliere ulteriori elementi. Nessun incidente, a noi noto risulta sia stato legato all’abuso di stupefacenti e nessun episodio di pirateria stradale.
Sono stati 54 gli incidenti gravissimi avvenuti al nord (39,4%), 25 al centro (18,2%) ma il record negativo è del sud con 58 schianti (42,3%). 
Nonostante il maggior numero di eventi si sia registrato al sud, la suddivisione per regioni nel dettaglio vede in testa la Lombardia con 18 sinistri, segue la Puglia con 15, il Veneto con 12. Emilia Romagna 11 eventi. Dieci incidenti per Sicilia, Lazio e Campania, Sardegna con 9, Calabria con 8, Toscana, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Abruzzo con 5, Umbria con 3, Marche e Liguria con 2, infine Molise e Trentino Alto Adige con 1 incidente. 
Il dato più tragico è però quello degli 8 bambini che hanno perso la vita in questi incidenti gravissimi.
Delle 305 vittime 51 erano straniere pari al 16,7%.
Centoquindici incidenti hanno coinvolto autovetture, in 12 coinvolti autocarri, in uno autobus, in 25 coinvolte delle moto, in 3 dei velocipedi  e  in 1 sinistro gravissimo è rimasto coinvolto un pedone (il totale è superiore a  137 episodi perché in alcuni sinistri sono coinvolte tipologie diverse di mezzi o protagonisti).   
Lo spaccato fornito dal report degli incidenti gravissimi, secondo l’ASAPS è da analizzare con attenzione perché ci fornisce elementi valutativi di sicuro interesse per leggere i diversi aspetti della sinistrosità. (ASAPS)

 

 

SOSTIENI LA RACCOLTA DATI DELL'OSSERVATORIO ASAPS PER LA SICUREZZA STRADALE,
SOSTIENI LA VOCE LIBERA DELL'INFORMAZIONE SULLA SINISTROSITA' SULLE STRADE
CON LA TUA DONAZIONE ALL’ASSOCIAZIONE

 

Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

 

Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook

 

Clicca qui per seguire la nostra pagina Instagram

 

Giovedì, 31 Luglio 2025
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK