OSSERVATORIO PEDONI ASAPS-SAPIDATA: 169 DECESSI NEL 2025
NELL'ULTIMA SETTIMANA NOVE PEDONI UCCISI
LAZIO IN TESTA TRA LE REGIONI CON 29 DECEDUTI DA INIZIO ANNO
Forlì - 23 giugno 2025 - Nuovo aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informa l'opinione pubblica nell'anno solare 2025 di tutti gli incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone.
Sono 169 i pedoni morti dal 1° gennaio, con 111 maschi e 58 femmine, di cui ben 84 avevano più di 65 anni, quasi la metà del totale. Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, trentuno i decessi a febbraio. A marzo trentadue vittime. Ad aprile la 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio chiude con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024 quando furono 36. A giugno raggiunti i 22 decessi.
Complessivamente nei primi 5 mesi dell'anno 2025 sono deceduti 148 pedoni, a fronte dei 169 dell'anno 2024, con un calo del 12%.
Il Lazio a quota 29 decessi di cui ben 18 a Roma, poi la Lombardia con 26 decessi. Seguono la Campania e l'Emilia Romagna con 14, e Sicilia con 13.
Le regioni con il maggior numero di decessi sono:
➡️ LAZIO: 29 ( di cui a Roma 18)
➡️ LOMBARDIA: 26 (di cui a Milano 2)
➡️ CAMPANIA: 14
➡️ EMILIA ROMAGNA: 14
➡️ SICILIA: 13
➡️ LIGURIA: 11
➡️ VENETO: 10
➡️ TOSCANA: 9
➡️ PIEMONTE: 9
➡️ CALABRIA: 8
➡️ FRIULI VENEZIA GIULIA: 6
➡️ MARCHE: 5
➡️ SARDEGNA: 5
➡️ PUGLIA: 4
➡️ BASILICATA: 2
➡️ UMBRIA: 2
➡️ PROV. AUT. TRENTO: 1
➡️ ABRUZZO: 1
Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente 76 dal 1° gennaio.
Nell'ultima settimana nove decessi tra gli utenti più vulnerabili, con due casi in cui è stato il proprio veicolo a provocare il decesso, mentre in un altro è stata l'auto del marito ad uccidere la moglie. Quattordici gli episodi di pirateria contati da ASAPS da inizio anno, con il conducente fuggito dopo aver investito il pedone, e ben due in questa ultima settimana a Riccione e a San Vero Milis, in provincia di Oristano.
Per quanto riguarda le forze dell'ordine intervenute, in tre casi è intervenuta l'Arma Carabinieri, in quattro casi la Polizia Stradale e in due casi la Polizia Locale.
ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.
E' possibile visualizzare la mappa sul sito www.asaps.it, diventato un punto di riferimento per mass-media, amministratori, addetti ai lavori e semplici cittadini.
Ringraziamo di cuore chi sostiene ASAPS con la sua iscrizione alla campagna 2025 o con una donazione per mantenere viva la voce autonoma dell'associazione sulla sicurezza stradale.
I dati pubblicati sono coperti da copyright e va citata la fonte ASAPS nel caso siano inseriti in articoli e notizie sui mass-media e su siti internet.
>In allegato il prospetto aggiornato al 22 giugno 2025
>Il link alla mappa con le vie e le città dei tragici investimenti
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