di Luigi Altamura*
Nuovo art. 187 codice della strada: aspetti operativi e criticità nella direttiva Interno-Salute
(parte I)
Nelle ultime settimane, dopo la pubblicazione della direttiva firmata dal Ministero dell’Interno e dal Ministero della Salute, si sono scatenate aspre polemiche sul nuovo art. 187, novellato dalla legge 25 novembre 2024 nr. 177, che ha completamente rivoluzionato il contenuto di uno dei pochi articoli, ancora penalmente rilevanti. Addirittura qualcuno ha parlato di “ritorno” dello stato di alterazione, attraverso l’analisi della circolare e considerati anche gli allegati che. dovranno essere redatti dagli organi di polizia stradale e dai sanitari. Cerchiamo allora di fare ordine. L’articolo 1, comma 1, lett. b) ha modificato il suddetto articolo, innovando la disciplina sanzionatoria per la guida successiva all’assunzione di stupefacenti. Il reato, prima di dicembre 2024, consisteva nel porsi alla guida della vettura in stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione della sostanza vietata. Essenziale per l’accertamento del fatto-reato era, dunque, l’accertamento del nesso causale tra consumo della sostanza ed effetto di alterazione sull’organismo. La Cassazione era consolidata su questo orientamento (v. da ultimo Cass., sez. IV penale, 25 gennaio 2023, n. 5890 e Cass., sez. IV penale, 18 aprile 2023, n. 22682 e ancora trib. Vicenza 4 febbraio 2022, n. 129)...
da il Centauro n. 275
Un articolo di Luigi Altamura Comandante della Polizia Locale di Verona. Da il Centauro n. 275. (ASAPS)
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