di Fabio Piccioni*
Abrogazione degli atti normativi prerepubblicani
Il pan-normativismo
Nell’ordinamento italiano, dal 1861 a metà del 2023, sono stati adottati 204.272 atti aventi valore normativo. Tale ipertrofico scenario ha comportato una stratificazione disordinata e confusa di norme, con conseguente incertezza circa il diritto vigente e le regole di concreta applicazione.
Conseguentemente, al fine di consentire organiche codificazioni di settore, volte a realizzare processi di semplificazione e razionalizzazione normativa, l’art. 14 L. 28/11/2005 n. 246 - modificato, prima, dall’art. 13 L. 4/3/2009 n. 15 e, poi, dall’art. 4 L. 18/6/2009 n. 69 - nel recare una semplificazione della legislazione tesa a ridurre lo stock normativo, ha previsto l’abrogazione generalizzata di tutte le disposizioni legislative statali pubblicate prima del 1/1/1970, salvo espressa sottrazione di specifiche disposizioni primarie individuate dal D.Lgs. 1/12/2009 n. 179, poi integrato dal D.Lgs. 13/12/2010 n. 213, dal D.L. 29/12/2010 n. 225, convertito con modificazioni dalla L. 26/2/2011 n. 10 e dal D.L. 30/4/2010 n. 64, convertito con modificazioni dalla L. 29/6/2010, n. 100...
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da il Centauro n. 275