La Suprema Corte ha dato ragione a un automobilista di madrelingua tedesca della Val Venosta. Al centro del caso il rispetto delle norme sul bilinguismo durante i controlli delle forze dell’ordine in Alto Adige
BOLZANO. Niente condanna per guida in stato di ebbrezza se gli agenti di polizia, al momento del controllo in provincia di Bolzano, non chiedono preventivamente all’automobilista se sia di lingua materna italiana o tedesca. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha annullato, «perché il fatto non sussiste...
26/Maggio/2026