Vittorio Pisani nuovo capo della polizia: una vita in prima linea a caccia di latitanti
da repubblica.it
Casapesenna, provincia di Caserta. Le 6.20 del mattino del 7 dicembre 2011. Il boss del clan camorristico dei Casalesi, Michele Zagaria, latitante da più di tre lustri, è stato finalmente stanato nel bunker hi-tec costruito nei sotterranei di una villetta di paese. "Ha vinto lo Stato, lo Stato vince sempre”, dice il padrino e si consegna al superpoliziotto che gli ha dato la caccia e adesso è in piedi davanti a lui: è Vittorio Pisani, in quel momento dirigente dirigente al Servizio centrale operativo della polizia, già capo della squadra mobile di Napoli e ora, quasi dodici anni dopo quell'arresto, nominato nuovo capo della polizia dal consiglio dei ministri. La cattura di Zagaria rappresenta uno dei momenti chiave della carriera di Pisani, 55enne calabrese, trapiantato a Napoli da quando ne aveva 23, una vita sempre in prima linea. Quella mattina, all’uscita dagli uffici della questura di Caserta, con Zagaria ormai in manette, una folla di agenti scandisce in coro il suo nome: è un eroe, eppure in quel momento il superpoliziotto non può tornare a Napoli perché sottoposto al divieto di dimora nell’ambito di un’inchiesta sui suoi rapporti con un ristoratore del lungomare cittadino dalla quale sarà poi completamente assolto mentre l'ex boss della camorra che lo accusava, Salvatore Lo Russo, a lungo suo confidente, verrà poi condannato per calunnia.
A quella cattura è ispirato il film tv “Sotto copertura” dove il personaggio di Michele Romano, capo della squadra mobile partenopea, è disegnato proprio sulla figura di Pisani.
Dopo la laurea in Giurisprudenza, Pisani arriva a Napoli e, dopo quattro mesi sulle volanti, passa alla squadra mobile, prima alla Omicidi e poi alla Catturandi. Nel ’97, a trent’anni, diventa capo della Omicidi e si costruisce la fama di cacciatore di latitanti. Promosso vice questore per merito straordinario per le sue indagini sul cartello camorristico dell'«Alleanza di Secondigliano». Le sue investigazioni fanno scattare le manette ai polsi, tra gli altri, di Giuseppe Lorusso e Pietro Licciardi.Nel 2016 Pisani viene promosso questore, «con decorrenza 2011», poi passa al vertice del Servizio centrale dell’Immigrazione a Roma. Nominato prefetto, due anni fa viene nominato vice direttore dell’Aisi, il servizio segreto interno.
Da oggi è il numero uno della polizia di Stato. Un'altra sfida, per il cacciatore di latitanti.
di Dario del Porto
da da repubblica.it
Vittorio Pisani è il nuovo Capo della Polizia. Sostituisce Lamberto Giannini nominato prefetto di Roma. (ASAPS)
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