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Notizie brevi 12/01/2004

da "L’Unione Sarda " del 12 gennaio 2004 - Il ricavato dell’iniziativa destinato alle attività dei ragazzi ospiti della comunità Stradale in calendario per aiutare i più deboli Dodici foto in divisa dei giovani del Gesù Nazareno Gian Mario Sias

da "L’Unione Sarda " del 12 gennaio 2004

Il ricavato dell’iniziativa destinato alle attività dei ragazzi ospiti della comunità
Stradale in calendario per aiutare i più deboli
Dodici foto in divisa dei giovani del Gesù Nazareno
Gian Mario Sias

Li considerano gli "angeli della strada, che aiutano le persone quando sono in pericolo e arrestano i cattivi". Per questo, per i ragazzi della Gesù Nazareno, dev’essere stata un’emozione incredibile indossare i panni dei loro eroi almeno per un giorno e farsi immortalare dall’obiettivo di un fotografo.
è stata la realizzazione di un desiderio che condividono con chissà quanti altri giovani, il coronamento di un sogno che li accompagnerà per tutto l’anno, sulle pagine del loro nuovo calendario, realizzato con l’obiettivo di raccogliere dei fondi da destinare alle attività della Fondazione che li accoglie.
Bissando l’esperimento ottimamente riuscito lo scorso anno con i vigili del fuoco, i medici e gli educatori che quotidianamente si prendono cura degli ospiti della Gesù Nazareno hanno deciso di far provare ai loro ragazzi la soddisfazione di indossare la divisa della polizia stradale, la stessa che ogni giorno usano i loro angeli, "che stanno sempre per strada, aiutano le persone a capire come ci si deve comportare, soccorrono chi ha un incidente", come scrive in maniera molto affettuosa e familiare uno degli ottantacinque ragazzi con disturbi psichici ai quali è dedicata, da quasi cinquant’anni a questa parte, l’opera della fondazione di via Valle Gardona: sono quasi tutti giovani, alcuni hanno già un po’ più di anni sul groppone e nell’istituto diretto da Carlo Marras si sentono come a casa. Da oggi fanno parte della loro famiglia anche quelli "della stradale, che è venuta in istituto per insegnarci molte cose. Perché è nostra amica", come scrive Ciro, un altro dei ragazzi del calendario.
Non è la prima volta che i ragazzi della Gesù Nazareno si mettono in posa davanti a una macchina fotografica: già lo scorso anno avevano realizzato un calendario in cui vestivano i panni di una squadra di vigili del fuoco. Oggi cambiano divisa, ma l’obiettivo è sempre lo stesso. "Con questa simpatica iniziativa speriamo di migliorare l’exploit di dodici mesi fa - spiega Carlo Marras - quando la vendita dei calendari ci ha permesso di raccogliere soldi che abbiamo immediatamente destinato a uno spazio che per i nostri ragazzi è molto importante: il campo da basket". Anche quest’anno la distribuzione è iniziata nel migliore dei modi, e già ieri mattina, nel corso della cerimonia di presentazione, il Calendario 2004 è andato a ruba: le duemila copie già stampate potrebbero non bastare per accontentare tutti. "Il successo di iniziative come questa è la dimostrazione che tutta la città si sta accorgendo dell’importante ruolo svolto dalla Gesù Nazareno", ha detto Manfredi Cao, assessore all’Ambiente del Comune di Sassari, che non più tardi di un mese fa aveva premiato gli sforzi fatti dalla cooperativa sociale nata per assecondare l’inserimento dei disabili mentali nel mondo del lavoro, affidandogli la gestione del parco pubblico di via Venezia. Oggi la Gena rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per tutta la città. "Si tratta di un’azienda che garantisce ogni anno nuovi posti di lavoro - ha ribadito Cao - senza dimenticare le opportunità che offre ai suoi ospiti, ai quali è offerta una concreta speranza di reinserimento nella società". è grazie a questa realtà, all’interno della quale fanno passi da gigante grazie a un impegno fuori dal comune, che i ragazzi della Gena si tengono aggrappati a una realtà che altrimenti non gli apparterrebbe. E proprio nei mesi scorsi, infatti, i responsabili della fondazione hanno raccolto con grande soddisfazione l’impegno degli imprenditori e degli amministratori pubblici, decisi a sostenere diversi progetti in favore della formazione professionale dei disabili.


Lunedì, 12 Gennaio 2004
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