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Notizie brevi 17/01/2004

Distinto, attempato, era il mago dei furti d’auto PIZZICATO DALLA POLIZIA STRADALE DI ORVIETO, FINISCE IN CARCERE PER RICICLAGGIO.

CASSETTO: NOTIZIE/BREVI // FILE: DIRETTA WEB // WEB:0089

 

 

Distinto, attempato, era il mago dei furti d’auto

 

PIZZICATO DALLA POLIZIA STRADALE DI ORVIETO, FINISCE IN CARCERE PER RICICLAGGIO.


(ASAPS) ORVIETO, 16 gennaio 2004 – Un controllo di routine per il mago del furto, il genio del riciclaggio che a bordo di una Porche Carrera 4 nuovissima, appena rubata a Milano, stava quasi per farla franca. Il ladro, distinto, ben vestito, cinquantenne sembrava tutto fuorché un delinquente: eppure stava trasferendo i  200mila euro di sofisticata tecnologia tedesca, soffiati a un commerciante di Prato in trasferta a Milano con il tocco di un vero Arsenio Lupin, e se non fosse stato per la caparbietà della pattuglia della Polizia Stradale di Orvieto l’operazione gli sarebbe riuscita. Tutto era cominciato alcune ore prima, davanti ad un lussuoso albergo del capoluogo lombardo presso cui la vittima del furto aveva preso alloggio. Qui l’astuto ladro aveva inscenato un’ardimentosa impresa, facendosi notare dall’inserviente dell’autorimessa in servizio all’albergo in compagnia del proprietario della Porche. Pochi istanti dopo l’attore è tornato dall’inserviente ed ha messo a frutto la propria capacità di abile mentitore e dichiarandosi amico del commerciante: un sorriso ammaliatore e le chiavi del bolide erano in mano sua. La vittima, dopo una doccia, è sceso nella hall e mentre cercava di venire a capo dell’arcano di quella sua splendida auto volatilizzata nel nulla, la Porche era già stata ripulita e ormai in viaggio per Bari: qui, secondo gli investigatori della Sottosezione di Orvieto, la supercar sarebbe stata imbarcata e trasportata attraverso la rotta balcanica in qualche paese dell’est. A nulla erano serviti i tentativi della centrale di localizzazione satellitare di individuare la posizione del veicolo rubato: il ladro lo aveva disattivato in un baleno, dando ulteriore prova del suo tocco magico. Ma la disinvoltura non ha tratto in inganno i centauri, che hanno passato al terminale il distinto signore scoprendo un passato burrascoso, fatto di auto rubate, manette e carcere. Così la verità e venuta a galla e il “tipo” ha dovuto interrompere la sua carriera di mago del furto, con grande sollievo di quel commerciante, al quale è stata restituita la fiammante fuoriserie (ASAPS). 

 

Sabato, 17 Gennaio 2004
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