Giovedì 25 Aprile 2024
area riservata
ASAPS.it su
Omicidio stradale , Notizie brevi ,... 30/01/2023

Terni, piomba con la sua auto su una Smart e uccide l'automobilista: è positivo all'alcol

La vittima un operaio di 36 anni. Al pirata della strada, originario dell'Est Europa, era già stata ritirata la patente dopo un incidente

TERNI - Lo schianto tra la sua Smart e un'Alfa Romeo 147 alle porte di Terni non ha dato scampo a Manuel Galeazzi, operaio di 36 anni residente a Macenano di Ferentillo e padre di una bimba di sei anni. Morto sul colpo dopo essere stato sbalzato dalla sua auto. Vivo ma ferito invece il ventiquattrenne alla guida dell'altra vettura che però è ora in stato di fermo con l'accusa di omicidio stradale dopo essere stato trovato sotto l'effetto dell'alcol e con la patente revocata.

Una tragedia che si è consumata nella notte lungo la stradale Valnerina, nella zona di Collestatte. Galeazzi - in base a quanto ricostruito dalla polizia - si stava immettendo da un parcheggio nella zona della cascata delle Marmore sulla statale quando è stato colpito dall'Alfa 147 che procedeva verso la Valnerina. Sono subito intervenuti vigili del fuoco e personale del 118 ma per lui non c'è stato niente da fare. Scomparso il conducente dell'altra auto, un giovane originario dell'est europeo e anche lui residente a Ferentillo. Ci sono volute diverse ore alla polizia di Stato e a quella locale per rintracciarlo. Stordito camminava lungo la strada nella zona di Marmore. Dove era arrivato dopo avere percorso alcuni sentieri turistici della cascata nonostante la notte, il freddo e le ferite riportate.

Soccorso è stato portato all'ospedale di Terni. Al Santa Maria è stato medicato e sottoposto a diversi esami. Da questi è emerso che il tasso alcolemico nel sangue era superiore al limite previsto dalla legge mentre le indagini di polizia giudiziaria - coordinate dal sostituto Raffaele Pesiri e dal procuratore facente funzioni Claudio Cicchella - hanno portato alla luce la patente revocata. Per il giovane è così scattato il fermo e il piantonamento in ospedale.

 

Elisabetta Cascelli, sindaco di Ferentillo, il comune dove risiedevano il trentaseienne deceduto e il giovane fermato per omicidio, con l'ANSA ha espresso il "grande dolore per quanto accaduto". "Piangiamo Manuel - ha sottolineato -, un ragazzo che conoscevo da quando era bambino, così come la sua famiglia. E quindi c'è anche un coinvolgimento personale. Ma mi sento di dire anche che questa strada, la Valnerina, è pericolosa. Periodicamente ci troviamo a commentare incidenti stradali gravi, con vittime, ed è ora che si faccia qualcosa. Perché non possiamo rivivere costantemente tali drammi: questa strada non può essere una tragedia continua".

da repubblica.it


 

Un altro omicida ubriaco, a cui era già stata ritirata la patente, uccide un giovane padre di 36 anni. Aveva poi tentato di allontanarsi.  Il fallimento del sistema di contenimento di questi soggetti estremamente pericolosi.  (ASAPS)


Lunedì, 30 Gennaio 2023
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK