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Comunicati stampa 19/12/2022

L’AUMENTO BIENNALE DELLE SANZIONI AL CODICE DELLA STRADA
DAL 1° GENNAIO 2023 SAREBBE STATO STRATOSFERICO: 15,2%

Foto di repertorio dalla rete

ASAPS  lo aveva preannunciato ad agosto, poi l’associazione aveva inoltrato  un nuovo appello a novembre al Governo e al Parlamento, affinché fosse bloccato l’aumento biennale delle sanzioni al Codice della Strada che sarebbe scattato il 1° gennaio 2023 come previsto dal Codice della Strada. Il Governo infatti ha poi inserito l’art. 83 nella legge di Bilancio, ora in discussione alla Camera dei Deputati, che ha previsto il blocco per gli anni 2023 e 2024 dell’aumento delle multe.
A causa dell’inflazione, l’indice FOI, indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, appena pubblicato da ISTAT e anticipato dall’Ufficio Studi di ASAPS tra dicembre 2020 e novembre 2022, ha subito un aumento stratosferico +15,2%.
ASAPS ci aveva già provato esattamente 10 anni fa, era l’ottobre 2012, con l’allora Presidente del Consiglio Mario Monti, ma tutto rimase inalterato con uno scatto in avanti del 5,4%, in un altro momento difficile per l’economia nazionale per le aziende e per le famiglie.
“Siamo soddisfatti come agenzia della sicurezza stradale perché il Governo ha accolto il nostro appello, l’incremento così elevato sarebbe stato una ulteriore mannaia sugli automobilisti, che certamente vanno sanzionati quando non rispettato le nome del Codice della Strada – ricorda Giordano Biserni, Presidente ASAPS – questi aumenti avrebbero solo  esasperato  gli automobilisti, consideriamo poi  che sono  milioni le sanzioni già oggi non pagate, come dimostrato dai cali di incassi del bilancio dello Stato e degli Enti Locali, in materia di riscossione volontaria, che pare si fermi intorno al 47% delle sanzioni. Ora però bisogna tornare ad occuparsi della sicurezza sulle strade con sanzioni che magari  prevedano invece la sospensione della patente, come per l’utilizzo del cellulare alla guida alla prima violazione”.
La conseguenza, se fosse stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e Finanze a fine dicembre, sarebbe stata quella che un semplice divieto di sosta sarebbe passato dagli attuali 42 euro a 48 euro, l’uso del cellulare alla guida da 165 euro a 190 euro, il superamento dei limiti di velocità tra i 10 e i 40 km/h sarebbe passato da 173 euro a 199 euro, mentre la medesima violazione della fascia tra i 40 e i 60 km/h sarebbe passata  da 543 euro a 626 euro, un accesso abusivo alle zone a traffico limitato o il transito non autorizzato su una corsia riservata al trasporto pubblico da 83 euro a 96 euro.
L’ultimo provvedimento del 31 dicembre 2020, ebbe come conseguenza una diminuzione minima delle multe, con un calo dello 0,2% dell’indice FOI, e la conseguenza fu una riduzione delle sanzioni per gli anni 2021-2022, ma solo per quelle che avevano un importo superiore a 250 euro, con la stragrande maggioranza di violazioni perciò rimaste inalterate.

Gli aumenti biennio per biennio dall’introduzione del Nuovo Codice della Strada delle sanzioni amministrative pecuniarie

1) decreto 20.12.1996 G.U. 28.12.1996 nr. 303        +17,5% (quadriennio 1992-1996)
2) decreto 22.12.1998 G.U. 28.12.1998 nr. 301        +21,2%
3) decreto 29.12.2000 G.U. 30.12.2000 nr. 303        +4,8%
4) decreto 24.12.2002 G.U. 30.12.2002 nr. 304        +5%
5) decreto 22.12.2004  G.U. 30.12.2004 nr. 305       +4,1%
6) decreto 29.12.2006  G.U. 30.12.2006 nr. 302       +3,6%
7) decreto 17.12.2008  G.U. 30.12.2008 nr. 303       +5%
8) decreto 22.12.2010  G.U. 31.12.2010 nr. 305       +2,4%
9) decreto 19.12.2012 G.U. 31.12.2012 nr. 303        +5,4%
10) decreto 16.12.2014 G.U.31.12.2014 nr. 302       +0,8%
11) decreto 20.12.2016 G.U.30.12.2016 nr. 304        +0,1%
12) decreto 27.12.2018 G.U.29.12.2018 nr. 301        +2,2%
13) decreto 31.12.2020 G.U. 31.12.2020 nr. 323       - 0,2%
14) DICEMBRE 2022   VARIAZIONE BLOCCATA PREVISTA DA ART. 83 LEGGE DI BILANCIO 2023


LA TABELLA CON LE PRINCIPALI VIOLAZIONI E GLI AUMENTI CHE ERANO PREVISTI
IN BASE ALL’INDICE FOI DIC. 2022 – NOV. 2022

Tipologia violazione

Attuale importo in euro

Importo in euro dal 1. gennaio 2023

Aumento in euro

Divieto di sosta

 

42

49

+7

Utilizzo cellulare alla guida

 

165

190

+25

Divieto di sosta su stallo disabili

165

190

+25

Superare  tra i 10 e i 40 km/h i limiti di velocità

173

199

+26

Superare tra i  40 e i 60 km/h i limiti di velocità

543

626

+83

Superare di oltre 60 km/h i limiti di velocità

845

973

+128

Accesso abusivo alle ZTL o alle corsie preferenziali

83

96

+13

Mancato uso casco o cintura sicurezza

83

96

+13

Passaggio  con semaforo rosso

167

192

+25

Mancata revisione del  veicolo

173

199

+26

 

Forlì, 19 dicembre 2022


 

Ecco. per quanti hanno criticato ASAPS per aver chiesto fermamente lo stop agli inutili e stratosferici aumenti delle sanzioni dal 1° gennaio 2023, alcuni esempi di quali sarebbero stati i nuovi importi.

 

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Lunedì, 19 Dicembre 2022
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