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Incubo cinghiali, camion travolge un grosso branco sulla Pedegarganica: “Siamo vivi per miracolo”

È accaduto nella notte del 5 agosto tra Apricena e l’ex stazione di San Marco in Lamis. Gli autotrasportatori hanno paura

Un branco di una quindicina di cinghiali gli ha tagliato la strada sulla Sp28 Pedegarganica, tra Apricena e la stazione di San Marco in Lamis, il suo camion ha riportato seri danni ma, per fortuna, può raccontarlo. È accaduto nella notte del 5 agosto.

L’autotrasportatore ha girato un video, alle 5 del mattino, per documentare l’incidente. Sono evidenti, sull’asfalto, i segni della frenata che non è bastata ad evitare il violento impatto con gli ungulati. Ha mostrato una decina di cinghiali, di tutte le taglie, travolti e uccisi dal mezzo. Altri sarebbero scappati feriti.

“È diventato impossibile viaggiare su queste strade. Il rischio di morire per andare a lavorare è alto – afferma a FoggiaToday l’autotrasportatore – Siamo vivi per miracolo, grazie all’istinto di tenere il manubrio dritto”. Il sangue freddo del conducente ha scongiurato il peggio. Al danno subito dal mezzo pesante, quantificato in diverse migliaia di euro, si aggiungono i danni alla ditta per le mancate consegne e la perdita del carico deperibile e costoso.

“Spero che questo video vada bene per le autorità, perché qui siamo veramente in un mare di guai con questi cinghiali – è il commento dell’autotrasportatore mentre gira il filmato - Il nostro lavoro purtroppo è la distribuzione notturna e non sappiamo cosa fare”. Nello scontro, si è staccato l’impianto elettrico, e gli occupanti del mezzo sono rimasti in panne al buio, fino alle prime luci dell’alba.

Sono frequenti le segnalazioni di cinghiali vaganti sulla Pedegarganica. Solo a marzo, un imprenditore di Lesina, Gino Turco, ha perso la vita sulla SS693, in agro di San Nicandro Garganico, proprio nello scontro con un branco di cinghiali.

 

da foggiatoday.it

 


“È diventato impossibile viaggiare su queste strade. Il rischio di morire per andare a lavorare è alto – afferma a FoggiaToday l’autotrasportatore – Siamo vivi per miracolo, grazie all’istinto di tenere il manubrio dritto”. Il sangue freddo del conducente ha scongiurato il peggio. (ASAPS)

Lunedì, 08 Agosto 2022
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