Giovedì 29 Settembre 2022
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di Lorenzo Savastano*
I confini europei della privacy nella lotta (non solo) all’evasione fiscale

Una recente pronuncia della Curia lussemburghese rilancia il tema spinoso. ma cruciale della tutela del trattamento dei dati personali per scopi di pubblico interesse, tra i quali rientrano – ça va sans dire – le finalità tipiche degli organi di polizia. La pronuncia, riguardante il tema del contrasto all’evasione fiscale mediante l’impiego di “dati sensibili”, illumina sulla corretta interpretazione di un quadro giuridico di recente formazione che, benché di matrice europea, si declina anche su un articolato livello nazionale

1. Il caso sottoposto alla Corte di Giustizia
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con un’importante sentenza depositata lo scorso 24 febbraio 2022, in causa C-175/20, nell’ambito di un rinvio pregiudiziale proposto, ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), da un Tribunale amministrativo lettone, è tornata a. pronunciarsi sulla delicata (e vessata) questione relativa alla ricerca di un corretto equilibrio tra il diritto alla riservatezza dei dati personali dei cittadini europei ed il dovere delle Autorità nazionali, preposte alla tutela di interessi pubblici rilevanti, di adempiere al proprio compito istituzionale, anche avvalendosi di informazioni sensibili sotto il profilo della privacy...

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da il Centauro n. 248


Ancora informazioni sui confini alla privacy nella lotta all’evasione fiscale e non solo. Articolo di Lorenzo Savastano Capitano della Guardia di Finanza.
Da il Centauro n. 248. (ASAPS)

 

 

 


 


 

Venerdì, 24 Giugno 2022
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