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Notizie brevi 28/01/2006

“Legittima difesa” Modifica all’ articolo 52 del codice penale in materia di diritto all’ autotutela in un privato domicilio

Il testo di Legge come definitivamente approvato lo scorso 24 gennaio dalla Camera dei Deputati e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

(Testo approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati il 24 gennaio 2006, non ancora promulgato o pubblicato nella Gazzetta Ufficiale)

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ART. 1.

(Diritto all’autotutela in un privato domicilio).

1. All’articolo 52 del codice penale sono aggiunti i seguenti commi:

"Nei casi previsti dall’articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:

a) la propria o altrui incolumità;

b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione.

La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale".

 

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Il testo integrale dell’articolo 52 del C.P., così come risulterà modificato dopo la pubblicazione in G.U. delle modifiche approvate definitivamente dalla Camera dei Deputati nella seduta del 24 gennaio 2004

Art. 52 Difesa legittima

1. Non e’ punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa.

2. Nei casi previsti dall’articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:

a) la propria o altrui incolumità;

b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione.

3. La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato, 28 Gennaio 2006
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