Mercoledì 08 Dicembre 2021
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E la Sicurezza si fa STRADA

di Giordano Biserni*

Eccoci pronti a ripartire dopo il giro di boa dei 30 anni dell’ASAPS. Su questo numero 242 de il Centauro di ottobre e sul nostro  portale www.asaps.it presentiamo la Campagna iscrizioni 2022 con tante appetibili opportunità per tutti i professionisti della strada, quelli che indossano una divisa e tutti gli altri impegnati sui vari versanti della sicurezza.
Il nostro contributo professionale si concretizza ancora anche per il 2022  con un ventaglio di offerte veramente utili e interessanti. A cominciare dai due Prontuari on line e ai numerosi webinar  interattivi offerti  gratuitamente ai soci, più di 15 anche nel 2022. Per proseguire con “ASAPS risponde”, la consulenza telefonica trisettimanale per i soci, l’accesso alla banca dati dei Quesiti che possono essere posti dal socio il quale riceverà una risposta scritta in tempi brevi, l’accesso alla storica  rivista il Centauro on line, l’assicurazione per ricovero da infortuni (in servizio e non) con una diaria di 45 euro dal 5° giorno per un massimo di 30 giorni. Tutto questo con la sola iscrizione base.

Poi i soci avranno anche la possibilità di optare per la formula che prevede la spedizione a domicilio (o tramite referente) del Prontuario CdS in versione cartacea.

Nel 2022 è confermata l’opzione Socio Benemerito che oltre a tutto questo riceveranno anche un Attestato, una bella penna e una Power Bank.
E’ stata aggiunta anche l’opzione di socio Benemerito plus, che oltre a tutto il materiale riservato al socio Benemerito riceverà anche  il nuovo berrettino con il logo ASAPS blu royal  e il tricolore nella visiera e nel retro.

Aggiungiamo poi anche le convenzioni riservate ai soci con Guidare Pilotare per i corsi di Guida sicure e quella con la Banca dati V.I.S. per l’accesso alla banca dati telai.
Ma al di là di tutto questo qualsiasi cittadino che abbia a cuore la sicurezza sua e della sua famiglia sulle strade può sostenerci con la sua iscrizione, come già fanno in tanti. Un modo concreto per dare voce alla libera voce della sicurezza stradale.
Le nostre battaglie sono note: siamo stati i primi a battersi fin dal 1991 contro le stragi del sabato sera: “E’ meglio che torni a casa un figlio senza patente che una patente senza tuo figlio” ricordate?
E ancora la nostra vittoria per la numerazione dei cavalcavia delle autostrade  all’epoca del tragico fenomeno del lancio dei sassi. Poi l’impegno per la maggiorazione della segnaletica stradale per evitare i contromano in autostrada, la chiusura dei varchi che causavano micidiali schianti quando alcuni veicoli facevano inopinate inversione di marcia. La nostra battaglia contro l’aumento del limite di velocità a 150 km/h nelle autostrade a 3 corsie, col risultato di inquinare e consumare di più, aumentando solo i rischi e per permettere ai velocisti di viaggiare fino a 200 km/h pagando appena 173 euro, con la perdita di soli 3 punticini della patente. Poi la nostra storica battaglia per la legge sull’Omicidio stradale (Legge n.41/2016) certamente una norma perfettibile ma che costituisce lo spartiacque fra la impunità di fatto e la possibilità dell’irrogazione di condanne più severe per gli ubriachi e drogati alla guida che uccidono sulle strade.

E oggi i nostri oltre 20 Osservatori sui fenomeni della circolazione stradale, dalla pirateria stradale, agli incidenti dei pedoni, ciclisti, quelli con monopattini, alle stragi delle notti del fine settimana, gli incidenti con l’investimento di animali e tanti altri ancora. E infine il nostro grido contro la chiusura di molti Distaccamenti della Polizia Stradale proprio quelli posizionati sulle strade statali, le più pericolose in assoluto.

Ma la situazione della sicurezza sulle strade qual è? Certamente negli anni è molto migliorata ma i problemi sono ancora tanti e con la ripresa di una mobilità totale dopo i lockdown da pandemia assistiamo ad un incremento  della sinistrosità grave. Volete sapere qualche dato? Leggete l’articolo a pagina 10 che offre uno spaccato della sinistrosità della scorsa estate, attraverso i preoccupanti dati dei nostri Osservatori.
ASAPS rimane la voce forte e libera per la sicurezza sulle strade del nostro Paese e per limitare la sequela di incidenti gravissimi e spesso devastanti a cui dobbiamo ancora assistere.
Sosteneteci con la vostra adesione.


*Presidente ASAPS

>L'editoriale da il Centauro 242

 

 

 

Martedì, 30 Novembre 2021
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