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Articoli 04/06/2021

VIA LIBERA DALLA CONFERENZA UNIFICATA PER IL DECRETO MINISTERIALE SULLA BANCA-DATI NAZIONALE DEI PASS DISABILI
a cura Ufficio Studi ASAPS

La Conferenza Unificata tenutasi il 3 giugno scorso ha dato il via libera al decreto ministeriale predisposto da tre ministeri sulla banca-dati nazionale dei pass disabili. L'intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 491, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, come modificato dall’articolo 29, comma 2, lettere b), del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, riguarda lo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dell’interno, recante le procedure per l’istituzione della piattaforma unica nazionale informatica per il rilascio del Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE). Un lavoro che è stato svolto anche con le associazioni maggiormente rappresentative delle persone diversamente abili, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, le Province e le Regioni. Fondamentale anche il via libera dato dal Garante per la Protezione dei dati personali. Entro due mesi il testo del decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e la gestione dei dati, limitata alle targhe, sarà in carico al CED della Motorizzazione con la collaborazione degli uffici comunali che rilasciano i permessi del contrassegno unico per disabili europeo. Una vera svolta nella vita delle decine di migliaia di cittadini con disabilità che vivono una già difficile quotidianità sulle strade e che finalmente, ad esempio, potranno accedere alle zone a traffico limitato delle oltre 300 città italiane dotate di telecamere a lettura targhe, che sanzionano gli accessi abusivi. Ma l'altra svolta sarà per gli organi di polizia stradale, nei controlli su strada, che permetteranno di verificare in tempo reale se quel veicolo è collegato ad un CUDE in regola. Troppi infatti i furbetti su tutto il territorio nazionale, con persone che utilizzano indebitamente i CUDE intestati a persone decedute, a persone allettate, oppure con fotocopie o falsi pass. I collegamenti in tempo reale con gli uffici comunali e le anagrafi e i successivi aggiornamenti informatici tramite portale o app che il cittadino potrà effettuare per cambiare direttamente la targa autorizzata, o per lo smarrimento o il furto del pass, saranno un valido deterrente per mettere ordine in un contesto dove spesso le prime vittime sono i veri disabili.
Nelle prossime settimane verrà divulgato il testo e le nuove procedure adottate in Conferenza Unificata.

 

Venerdì, 04 Giugno 2021
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