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NEWS CONTROMANO 13/04/2021

A22: autista di camion guida distrattamente contromano per 13 chilometri. Pulito l’alcoltest
da uominietrasporti.it

Ha imboccato l'uscita sbagliata dell'autostrada e, una volta trovatosi nel senso opposto di marcia, non si è fermato neppure quando ha incrociato altri veicoli. Quando la polizia è riuscita a bloccarlo pensava che l'autista fosse brillo. Invece...

Distrazione? Magari, stanchezza? Possono essere tante le ragioni che portano un autista a compiere azioni pericolose. E tra queste, per fortuna non troppo spesso, compare anche quella di trovarsi a guidare contromano, dopo aver perso il senso dell’orientamento. È quanto è capitato al camionista che nel tardo pomeriggio di sabato 10 aprile ha imboccato l’uscita sbagliata dell’area di servizio di Nogaredo Ovest, in Trentino, sulla A22 in direzione Nord. Anche se, a dirla tutta, a stupire in questa vicenda, non è tanto (o soltanto) il fatto che l’autista di un camion si sia distratto e si sia immesso sulla strada sbagliata, quanto che poi, una volta “fatta la frittata”, abbia continuato a rigirarla a lungo, percorrendo contromano la bellezza di 13 chilometri. E nel corso di questo tragitto ha avuto modo di incrociare anche altre vetture e addirittura un altro camion che, ovviamente, vedendolo in senso contrario, gli hanno segnalato la cosa con il clacson e i fari abbaglianti.

Ma lui niente: è andato avanti imperterrito fino a quando non è stato fermato fra Trento sud e Rovereto nord in un’area di sosta in corsia di emergenza dalla polizia stradale, allertata immediatamente dagli operatori della stazione di rifornimento. 

La cosa era talmente bizzarra che gli stessi agenti erano convinti che l’autista fosse in stato di alterazione, magari con un tasso alcolemico spropositato. Invece niente: dai controlli effettuati l’uomo era perfettamente pulito. Un po’ spaesato, ma pulito. Cosa che non gli ha ovviamente evitato le sanzioni previste per la sua condotta. Non è stato comunicato, invece, se gli sia stata ritirata la patente. In ogni caso, forse sarebbe opportuno se si concedesse un periodo di riposo.

da uominietrasporti.it


La cosa era talmente bizzarra che gli stessi agenti erano convinti che l’autista fosse in stato di alterazione, magari con un tasso alcolemico spropositato. Invece niente: dai controlli effettuati l’uomo era perfettamente pulito. Un po’ spaesato, ma pulito. Cosa che non gli ha ovviamente evitato le sanzioni previste”. (ASAPS)

Martedì, 13 Aprile 2021
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