Giovedì 05 Agosto 2021
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ASAPS: OSSERVATORIO PEDONI: 19 DECESSI A  FEBBRAIO 2021
NUOVO ALLARME PER 8  DECESSI SU19 PROVOCATI DA PIRATI STRADALI

ASAPS – Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale – comunica i dati del mese di febbraio 2021 dell'“Osservatorio Pedoni” che si è aggiunto agli altri 20 (pirateria, contromano, stragi delle notti del fine settimana, incidenti con bambini,  sbirri pikkiati ecc.), con gli incidenti rilevati dalle Forze di Polizia e dalle Polizie Locali con decessi degli utenti più deboli della strada.
Da inizio anno sono stati uccisi sulle strade italiane 39 pedoni.

Dal 1° al 28 febbraio sono morti in Italia 19 pedoni, 14 uomini e 5 donne, 17 cittadini italiani e 2 stranieri, in calo di una unità rispetto ai 20 di gennaio 2021 e in netto calo rispetto ai 39 dell’anno 2019 e ai 46 pedoni deceduti nel 2018. Ancora una volta va evidenziato come l'emergenza “coronavirus” e l’introduzione delle limitazioni alla mobilità da parte del Governo, abbiano fatto sentire i propri effetti, ma questo non basta a fermare la strage di utenti più deboli sulla strada, anche se permangono gravissimi comportamenti come quello della pirateria stradale. Sono stati ben 8 gli episodi di pirateria strade su 19 decessi, un fenomeno che non si riesce a contrastare efficacemente neppure dopo l’introduzione del reato di omicidio stradale, che prevede sanzioni penali molto pesanti. A gennaio 2021 furono 5 i casi di automobilisti fuggiti. La vittima più giovane in questo mese aveva 17 anni, mentre il pedone più anziano, aveva 91 anni, è morto a Gazzaniga, nella bergamasca per mano di un pirata. Questi dati sono stati raccolti tra i referenti di ASAPS sul territorio nazionale e dai mass-media, e sono ovviamente parziali (anche se indicativi), in quanto i dati che verranno poi ufficializzati da ACI-Istat terranno conto dei decessi avvenuti entro trenta giorni dall'incidente. Sono ben 25 i casi di investimenti di pedoni ricoverati in codice rosso in prognosi riservata, presso gli ospedali di zona, registrati a febbraio 2021 in Italia, in un momento storico in cui le terapie intensive sono ancora sotto pressione per il “Covid-19”.
I veicoli investitori si distinguono in: 14 autovetture, 4 autocarri e un motociclo. Sui 19 pedoni morti a febbraio gli ultra65enni sono stati ben 9, per confermare che le persone più anziane sono quelle più a rischio.

“I numeri di pedoni uccisi calano - afferma Giordano Biserni presidente ASAPS -  ma siamo fortemente preoccupati dalla pirateria stradale, da coloro che fuggono lasciando sangue e morti sulle strade. Occorre tornare tutti ad occuparsi di sicurezza stradale. Queste stragi stanno passando nel silenzio assoluto della politica. Tra pochi giorni saranno 5 anni dall’introduzione dell’omicidio stradale. Serve valutare cosa ha funzionato e cosa va cambiato in una legge che doveva contribuire a centrare l’obbiettivo del minor numero di morti e feriti sulle strade. E comunque a rendere giustizia vera per le vittime e i loro familiari”



>In allegato il prospetto complessivo, elaborato dall'Osservatorio Pedoni ASAPS

Forlì, 19  marzo 2021


Continua la raccolta dei dati dell’Osservatorio ASAPS sui pedoni. Preoccupa la percentuale dei pirati della strada che hanno travolto dei pedoni: 8 su 19 decessi.

Venerdì, 19 Marzo 2021
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