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2020 Anno , Pirateria 10/03/2021

Osservatorio ASAPS Pirateria stradale anno 2020
Dati ancora preoccupanti. 892 episodi con 92 morti e 1.037 feriti nonostante i mesi di  lockdown

 

Secondo l’Osservatorio ASAPS nel 2020 sono stati 892 gli episodi di pirateria stradale gravi,  erano stati 1.129 nel 2019,  -237  -21%. I morti nell’anno appena trascorso sono stati  92 e 1.037 le persone ferite.
Nel 2019 i morti erano stati 115 e i feriti 1.335. Il decremento  delle vittime mortali è del 20%, quello dei feriti è del 22%.

Ma attenzione, il dato va letto tenendo conto dei mesi di lockdown  del 2020 e al contemporaneo estremo controllo del territorio da parte delle forze di polizia anche se in chiave anti covid. In sostanza il calo degli episodi e delle vittime pur consistente è però inferiore al calo degli incidenti nel corso dell’anno che è superiore al 30% e a quello delle vittime mortali.

L’89% dei casi è avvenuto di giorno e 11% di notte (si tenga conto del blocco della mobilità dalle 22 alle 05). Ma per le sole piraterie mortali le percentuali  cambiano  e salgono al 26% di notte e sono state  il 74% di giorno, come dire che quando si uccide di notte si scappa di più.
Nel 53% dei casi il pirata viene poi individuato dalle forze di polizia che rilavano il sinistro. Quelli che scappano perché pensano di farla sempre franca si sbagliano di grosso. L’identificazione infatti  schizza addirittura oltre il 74% nei casi delle piraterie mortali!
Le piratesse  sono state 59, in pratica il 12,5%.
I ciclisti vittime mortali  di pirati sono stati  12 e 159 i feriti, i pedoni deceduti sono stati 50 e i feriti 327 . Lo scorso anno i ciclisti morti erano stati 16 e i pedoni uccisi 54.
Sono 3 i bambini rimasti vittime della pirateria stradale.
I positivi all’alcol o alla droga sono stati il 16,7%, ma va precisato che in questo caso ci si riferisce ai soli casi in cui il pirata è stato identificato immediatamente dopo l’incidente.
I pirati stranieri sono stati il 13,6% del totale.

Il maggior numero di fughe con omissione di soccorso  è stato registrato anche nel 2020 in Lombardia con 149 episodi con morti o lesioni gravi, seguono la Campania con 108, l’Emilia Romagna con 89, il Lazio 77, la Sicilia 73, Puglia 63, Toscana 48.

Esiste il rischio che col ritorno alla ordinaria circolazione anche notturna il triste fenomeno ricominci a crescere.

(ASAPS)


Tutti i dati preoccupanti di un fenomeno di violenza stradale tutto italiano: la Pirateria stradale, di cui ASAPS cura un Osservatorio da oltre 10 anni.

 


 

Mercoledì, 10 Marzo 2021
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