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Notizie brevi 25/05/2004

23 maggio 2004 Assemblea Generale dell’ASAPS. DA 13 ANNI AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA. UNA GIORNATA PARTICOLARE, DOVE E’ EMERSA LA CAPACITA’ ORGANIZZATIVA E PROPOSITIVA DELL’ASSOCIAZIONE. Presente il Cardinale Ersilio Tonini, i familiari di tanti caduti e i massimi vertici del Dipartimento della P.S. Eletti i nuovi organi statutari, confermata la presidenza.

23 maggio 2004 Assemblea Generale dell’ASAPS.
DA 13 ANNI AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA.
UNA GIORNATA PARTICOLARE, DOVE E’ EMERSA LA CAPACITA’ ORGANIZZATIVA E PROPOSITIVA DELL’ASSOCIAZIONE.
Presente il Cardinale Ersilio Tonini, i familiari di tanti caduti e i massimi vertici del Dipartimento della P.S.
Eletti i nuovi organi statutari, confermata la presidenza.

Di Lorenzo Borselli

L’esposizione della Campagna della Sicurezza Stradale
La consegna del Premio "Solidarietà della Strada" al Cardinale Ersilio Tonini

(ASAPS) CESENA – 23 maggio 2004: non è facile riassumere una giornata come questa.  L’assemblea nazionale è sempre un appuntamento importante, in cui il consiglio viene messo al corrente dell’attività sempre in crescita del nostro sodalizio. In più il 23 maggio 2004 portava con sé l’elezione degli organi statutari e la definizione del nuovo esecutivo con la nomina della presidenza, poi riconfermata poi per acclamazione.

Ma è stata una giornata particolare, come vedremo, anche per altri motivi, il primo dei quali l’intervento del cardinale Ersilio Tonini, da sempre impegnato sul fronte della sicurezza stradale per la salvaguardia della vita dei giovani sulle strade, che ha incentrato una buona parte del suo contributo al ricordo dei nostri caduti, idealmente presenti ancora una volta con noi grazie alla presenza di molti familiari: tanti, da tutta Italia, vicini gli uni all’altri. Commossi, durante il minuto di silenzio in loro memoria chiesto dal direttore del CAPS Balduino Simone, che ha de facto aperto i lavori, come di consuetudine ospitati nella sala congressi del Centro di Addestramento della Polizia Stradale di Cesena.

Non si erano mai incontrati, e al termine della prima parte dei lavori l’Asaps aveva previsto per loro un colloquio riservato con Monsignor Tonini, che li ha abbracciati tutti, uno per uno, dopo aver ritirato il premio “solidarietà della strada 2004”. Idealmente è come se all’interno dell’Asaps, che fin dalla sua nascita tiene il conto delle nostre vittime, fosse spontaneamente nata l’associazione familiari e vittime dei caduti della Polizia Stradale.

Ai lavori hanno preso parte i vertici della Polizia Stradale, il prefetto Pasquale Piscitelli, capo delle specialità della Polizia di Stato e il direttore del Servizio  Polizia Stradale Domenico Mazzilli, e le maggiori autorità locali. Proprio il moderatore dell’assemblea, Ernesto Forino, ha avuto modo di salutare il prefetto di Forlì Salvatore MONTANARO, il Direttore Interregionale della Polizia di Stato Nicola IZZO, il Questore di Forlì Antonio BUONO e il  presidente di Sicurstrada Giancarlo BRUNELLO.

La cronaca.

I delegati e le personalità intervenute sono arrivati al CAPS di buon mattino, mentre si lavorava ancora ai dettagli. Vista la fitta scaletta della giornata, il moderatore ha introdotto il direttore del CAPS Balduino Simone, che ha rivolto il consueto saluto a tutti gli intervenuti. Il suo pensiero è andato subito ai caduti della Polizia Stradale, 27 dal 1994 (come ricordato dalla presidenza Asaps). “Abbiamo voluto rammodernare la nostra scuola – ha annunciato Simone – e qui realizzeremo un luogo della Memoria per tutti i nostri uomini e le nostre donne cadute nell’adempimento del proprio dovere”. Il direttore ha chiesto un minuto di silenzio, ma al termine è tornato sull’argomento rimarcando come la Specialità abbia pagato tra le forze dell’ordine il tributo di sangue più altro. Poi ha dato il benvenuto all’Asaps. “L’associazione – ha aggiunto – è ormai un punto di riferimento per la Polizia Stradale e per chi guarda alla sicurezza. Noi del Caps siamo lieti di poterla ospitare così spesso. Dobbiamo fare ancora maggiori sforzi per far crescere sulla strada i nostri uomini e le nostre donne e per loro, stiamo lavorando senza sosta per riscrivere i protocolli operativi”. Subito dopo il Dirigente Superiore ha parlato della crescita professionale specifica. “Il compito del Caps – ha detto – è quello di far crescere gli operatori della Polizia Stradale anche sul fronte della qualità dei controlli dei veicoli. Un piano al quale stiamo rispondendo con la specializzazione di tutto il personale”.

Dopo Balduino Simone è stata la volta di Salvatore Montanaro, Prefetto di Forlì, che  ha incentrato il suo contributo sulla correlazione nefasta tra la sicurezza stradale e la qualità della vita in provincia.  “La nostra provincia – ha detto il Prefetto – figura per sinistrosità ad uno degli ultimi posti nazionali con 75 morti. È questo  un dato che compromette un’altra classifica, relativa alla qualità e standard di vita delle province”. Il Prefetto è entrato poi sulla questione del coordinamento tra gli enti deputati alla sicurezza stradale. “Abbiamo iniziato – ha spiegato – una capillare opera di sensibilizzazione istituendo una conferenza permanente sul territorio, con lo scopo di monitorare ed analizzare i dati dell’incidentalità. Un compito non facile, soprattutto in un momento storico in cui molti piccoli enti locali hanno dato il via ad attività scoordinate, perseguendo non i soli interessi di sicurezza. “Recependo una direttiva del ministero dell’Interno – ha spiegato – abbiamo  raccomandato alle piccole realtà comunali di utilizzare i misuratori automatici con intelligenza, secondo lo spirito preventivo della norma. In questo sono stato preciso ed anche se il mio provvedimento è stato definito “duro”, credo che solo con la prevenzione, con una misurata repressione e, soprattutto, con la visibilità dell’operatore, si ottenga qualcosa. Non è bello “infrattarsi”, come qualcuno qui  nella nostra provincia ha fatto e fa. Riguardo l’Asaps, il suo contributo alla causa è sempre molto apprezzato e costruttivo”.

All’assemblea erano stati invitati molti altri autorevoli rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’informazione, che negli ultimi anni di attività hanno riconosciuto nei fatti un ruolo determinante dell’Asaps. Il vice presidente Franco Corvino ha letto alcuni tra i telegrammi di saluto inviati; primo tra tutti quello del Capo della Polizia Gianni De Gennaro, dal direttore di Quattroruote Mauro Tedeschini, dalla conduttrice radiofonica Emanuela Falcetti, dal caporedattore della redazioni motori de Il Corriere della Sera Nestore Morosini, dall’editore de Il Centauro Carlo Verdi, del Questore di Lodi Giuseppe Poma, già dirigente di Compartimento sempre vicino all’Asaps, del dirigente del Compartimento Maurizio Raja e di quello del Compartimento Abruzzo Vincenzo Santoro e molti altri ancora. Era invece presente il presidente di Sicurstrada Giancarlo Brunello, che  nel suo intervento ha ribadito l’importanza dell’alleanza con Asaps e la necessità di stringere sinergie proprio con la Polizia Stradale. “Qui – ha detto – mi sento a casa”. Brunello ha insistito sul ruolo pedagogico delle nostre associazioni per educare i bambini alla figura del “Poliziotto Amico”, affermando che i piccoli si sentono sicuri quando c’è la polizia, “che per loro è un mondo da scoprire”. L’impegno futuro sarà proprio su questo fronte, “perché solo così – ha aggiunto – potremo onorare l’impegno della Polizia Stradale”. È stato, quello di Brunello, un intervento acceso, motivato e in larga parte condiviso dalla platea. Del resto la ricerca delle sinergie è l’unica arma contro l’ostinazione e l’indifferenza. Brunello, con la solita sua franchezza, ha sottolineato l’importanza dell’apporto di Asaps per la qualità del prezioso  lavoro di Sicurstrada.Quando ha lasciato il palco è stato salutato da un lungo applauso ed Ernesto Forino, prima di dare la parola a Giordano Biserni per la sua relazione, ha ringraziato personalmente il leader di Sicurstrada. “Siamo orgogliosi di poter lavorare con gente come voi”, ha detto.

Per il presidente l’impegno non era dei più facili. Riassumere il lavoro dei referenti, dell’esecutivo e dello staff, non era semplice ma Giordano Biserni, alla testa dell’Asaps fin dalla fondazione, ha parlato con passione e con emozione davanti ad un uditorio di quasi 400 persone. Del resto aveva davanti a sé le famiglie dei nostri caduti; volti scavati dal dolore, spesso volti a noi conosciuti. Fra loro i genitori o i figli e familiari di:

Stefano Biondi, Pierluigi Giovagnoli, Massimo Michielin, Stefano Villa, Gian Franco Costantini, Sabrina Pagliarani, Giovanni Menegazzi, Tommaso Capossele, Daniele Grandi, Carlo Serafin,    Umberto Ursini

Parlando della parte operativa il presidente ha ripercorso, nel suo intervento, la storia dell’associazione, illustrando i risultati raggiunti e i nuovi progetti, partendo dal continuo monitoraggio dei dati relativi alla sinistrosità per arrivare ai rapporti con le altre polizie, passando per l’analisi del traffico e delle infrastrutture. Biserni si è  soffermato sul percorso dell’associazione nel tracciato della sicurezza stradale, ringraziando i partner storici dell’impegno, Sicurstrada e la fondazione Cesar, ma anche l’Associazione Familiari e Vittime della Strada. Un tracciato che vede l’associazione promotrice del Manifesto contro i 150 orari in autostrada, insieme a Sicurstrada e Anvu, con i quali si è formato un “No” al provvedimento qualificato e motivato. La relazione di Biserni è stata accompagnata dalla proiezione di alcune sliders preparate dallo staff, che hanno consentito alla platea di comprendere i dati illustrati dal relatore, e dalla proiezione a ciclo continuo delle immagini della nostra campagna per la sicurezza stradale,realizzata dall’agenzia A-3 di Forlì. Significativa la colonna sonora dell’inizio mattinata con la ripetuta diffusione della canzone “Guido piano” di Fabio Concato eletta quasi a inno nazionale della sicurezza sulle strade.

La crescente autorevolezza dell’Asaps ha reso possibile, in questi ultimi anni, un progressivo avvicinamento ai media, anche di livello nazionale, che oggi vedono nel sodalizio – membro permanente della Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale presso il CNEL – un interlocutore fisso.

Lo stesso impegno viene speso sulla questione delle stragi del Sabato Sera, riportata di recente agli onori della cronaca con l’affossamento di un DDL che avrebbe potuto ridurre drasticamente il numero dei morti sulle strade nelle notti del sabato e domenica, il 51% delle vittime delle notti di tutta la settimana. L’analisi continua dei grandi temi della viabilità ha registrato l’impegno dell’Asaps anche sul percorso della Patente a Punti, continuamente monitorata in ordine ai suoi effetti positivi. Durante i lavori sono stati proiettati alcuni grafici relativi all’andamento della mortalità dopo la sua entrata in vigore, che mostrano una diminuzione rispetto all’anno precedente, ma entrata in pericolosa stagnazione.


Poi è entrato in sala il Cardinale Ersilio TONINI – accolto da scroscianti applausi. Esile, minuto, il vescovo che si batte sul nostro stesso fronte ha percorso in rapide falcate la sala, prendendo parte ai lavori prima della premiazione e del suo intervento di cui diamo la cronaca in altro spazio.

L’attività è ripresa con il Prefetto Pasquale PISCITELLI, Direttore Centrale delle specialità della Polizia di Stato, che ha portato in sala il saluto del capo della polizia. Piscitelli ha subito ricordato i caduti della Stradale, “il loro  ricordo – ha detto – continua in noi. È difficile spiegare. Una cosa però la posso dire.
I nostri ragazzi, se fossero con noi oggi, non si accontenterebbero del ricordo, della memoria e di sentire dire che il loro esempio non lo scorderemo mai. Loro ci direbbero di avere fiducia nonostante tutte le avversità. Troppo semplice andare aventi senza problemi”.


Piscitelli, è entrato nel vivo affrontando la questione sicurezza. “Interloquire di sicurezza stradale – ha detto – sembra uno sport nazionale. Tutti sembrano in grado di dire la propria e di volerla imporre. Non posso qui proporre ricette: a questa platea non ho da insegnare niente, qui c’è gente che ne sa più di me”.

I tavolo della presidenza
Il Direttore del CAPS Balduino Simone
Il Prefetto di Forlì Salvatore Montanaro
Il Presidente di Sicurstrada Giancarlo Brunello
Il Presidente Giordano Biserni
Il Prefetto Pasquale Piscitelli
Il Prefetto Pasquale Piscitelli e il tavolo della presidenza
Il Dr. Nicola Izzo Direttore Interregionale della Polizia di Stato per la Lombardia e Emilia-Romagna
Il presidente dell’Asaps con il vice presidente Corvino e il consigliere Moriconi riceve il Cardinale Ersilio Tonini
Il saluto delle Autorità al Cardinale
Il Cardinale Ersilio Tonini durante il suo intervento
Il Cardinale Tonini al tavolo della presidenza
da sx il Dirigente della Sezione di Forlì Dr. Giorgio Collura, il Dirigente del Compartimento dell’ Emili a Romagna Dr. Giampiero Di Benedetto, il Direttore Polizia Stradale Dr Domenico Mazzilli, Il Questore di Forlì Dr Antonio Buono
in primo piano il Dr Giancarlo Brunello presidente di Sicurstrada a seguire il Dr Sandro Vedovi segretario generale di Sicurstrada e il presidente del Consiglio Comunale Gabriele Zelli
Una veduta della sala
Il Cardinal Tonini con Don Dante Piraccini Cappellano del CAPS di Cesena e Roberto Rocchi



Il capo delle specialità ha però parlato dei progressi fatti grazie alla patente a punti ed al ruolo che la Polizia Stradale sta riconquistando con risultati incoraggianti, “nonostante – ha spiegato – che la sicurezza stradale sia un  fenomeno ingovernabile e le cause che la muovono siano ancora oscure. Abbiamo però  677 morti e 22.015 feriti in meno. Siamo ancora lontani dall’obiettivo del 2010,  ma possiamo farcela”.

Piscitelli ha parlato a lungo, affrontando anche la carenza cronica di organico. Su questo punto ha illustrato alcune soluzioni che porteranno ad un recupero notevole di personale: la chiusura notturna dei distaccamenti e la soppressione delle scorte ai carichi eccezionali. 

“Sulla chiusura dei distaccamenti – ha detto – molti ritengono che sia un indebolimento sul territorio, ma non è così. Noi eviteremo di tenere impegnati i piantoni, che non hanno compiti di vigilanza sul territorio. I due piantoni di notte formeranno una pattuglia. Un sofisticato sistema elettronico garantirà la sicurezza della caserma e in questo modo potremo recuperare qualcosa come 50mila pattuglie l’anno”. Una cifra considerevole, alla quale va aggiunta la parte di pattuglie destinate alle scorte: in tutto 75mila, 150 al giorno. I primi 32 distaccamenti sono già interessati da questa fase, mentre altri 100 (in due tranches da 50 l’una) chiuderanno presto dalle 20 alle 8. Piscitelli ha annunciato l’apertura della Sottosezione di Mondovì e del COA di Torino, che controllerà 9 autostrade diverse, mentre le centrali operative della Stradale saranno tutte collegate tra loro con webcam, grazie ad un sistema GSM che farà capo ad una sala operativa centrale delle specialità, a Roma. Il tutto entro il 2005. “Vi confermo inoltre – ha aggiunto Piscitelli – che saranno aumentate le dotazioni tecnologiche, nonostante molti concorrano, anche sui giornali, a dare troppo spazio ai modi con cui contestare il nostro operato”. A tal proposito ha portato l’esempio della Gran Bretagna, che usa strumenti automatizzati che non hanno bisogno di omologazione. In Inghilterra, in questo modo, i morti sono scesi del 40%. “Metteremo più sorpassometri e misuratori di velocità. Anche noi inaugureremo la stagione dei controlli tecnologici, ma senza imboscate.”

Infine, prima del cardinale Tonini, ha parlato Nicola IZZO, Direttore Interregionale della Polizia di Stato per Emilia Romagna e Lombardia. “Festeggio oggi i 13 anni dell’Asaps. Tredici anni fa – ha detto Izzo – consigliai a Biserni di fare sul tema sicurezza sulle strade molti fatti, di essere sereno e di consolidare quel patrimonio della Stradale. Con mia grande soddisfazione ha seguito quel consiglio ed oggi l’Asaps gli deve molto. Saluto tutti voi”.

Al termine del discorso il presidente Biserni ha premiato il cardinale Esilio Tonini. Un uomo minuto, che nonostante l’età mantiene uno spirito giovane e pronto alla battuta. Un uomo che sa miscelare, come raramente è dato a vedere, una cultura vastissima con un considerevole coraggio ed una modestia sorprendente. Al termine della manifestazione il Cardinale è stato ospite dell’Asaps e della Polizia Stradale, pranzando (si fa per dire, visto che ha mangiato pochissimo) nella mensa con tutti noi.

Alla ripresa dei lavori, nel pomeriggio, il consiglio nazionale ha votato le nuove cariche statutarie, confermando la presidenza per acclamazione e salutando i nuovi consiglieri. Come primo atto del nuovo organismo sono stati scelti i 22 consiglieri che faranno parte dell’esecutivo nazionale. (ASAPS)


Di Lorenzo Borselli
 

Martedì, 25 Maggio 2004
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