Domenica 28 Febbraio 2021
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di Roberto Russo*
Del maiale non si butta via nulla, ma non lo si fuma

Con la sentenza n. 30475 del 2019 della Cassazione sembrava aver definitivamente risolto il dubbio sulla cannabis light: non è lecita, non si può vendere, non ha senso distinguere tra normale e light. Poi a luglio un sequestro a Parma, il ricorso al tribunale del riesame e l’ennesimo cavillo interpretativo sulla percentuale di THC. Ancora una volta, a distanza di oltre tre anni dall’emanazione della L. 242/2016, se ne vuole mettere in dubbio le finalità, cercando l’escamotage per una legalizzazione mai adottata dal legislatore, il cui unico obiettivo era restituire al mondo commerciale quella che viene definita il” maiale delle piante” per i molteplici usi industriali che ne possono derivare...

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Un interessante articolo sulla vexata questio della liceità della vendita di infiorescenze della cannabis. A cura di Roberto Russo ufficiale della Guardia di Finanza. Da il Centauro n.235. (ASAPS)

Lunedì, 08 Febbraio 2021
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