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Notizie brevi 26/05/2020

Monopattini: spetta a Torino il primato italiano dei nuovi mezzi (e degli incidenti)

L'assessora comunale Lapietra: "Una mobilità da incentivare"

Torino sta diventando la capitale dei monopattini ma ha già conquistato il titolo di capitale degli incidenti sui  nuovi mezzi elettrici a due ruote che stanno invadendo molte città italiane.  Quasi la metà degli incidenti avvenuti in Italia, tra giugno 2019 e aprile 2020, sono capitati a Torino.  Sono stati qui sette dei quindici sinistri rilevati dalle polizie municipali di tutt'Italia, e sicuramente sono torinesi i due episodi più gravi che hanno causato ai "piloti" di monopattino il ricovero in ospedale con prognosi riservata.
I dati sono quelli presentati dall'Osservatorio monopattini istituito dall'Associazione sostenitori e amici polizia stradale che ha tenuto il conto degli incidenti da quando, a giugno, in molte città è iniziata la sperimentazione dei monopattini. Il 21 aprile in corso Lecce un ragazzo equadoriano di 22 anni era rimasto ferito in modo grave nello schianto con un'auto ad un incrocio. All'origine dell'incidente c'era stata una mancata precedenza. Il ragazzo, ora fuori pericolo, è ancora ricoverato. Si è salvato dopo un lungo ricovero anche il giovane italiano di 25 anni che il 6 dicembre scorso si era schiantato contro il portellone di un bus aperto improvvisamente da un ladro di valigie in via Borsellino.  E Torino conta anche un "pirata" stradale che dopo aver ferito un'anziana,  a bordo di un monopattino,  l'aveva accompagnata al pronto soccorso ma aveva lasciato dati falsi per non farsi rintracciare.
"Nella fase 2  - commenta il presidente Asaps Giordano Biserni - avremo un maggior utilizzo del mezzo privato, che porterà tanti utenti sulle due ruote, come motocicli, ciclomotori, biciclette e anche monopattini. Servono perciò nuove norme del codice della strada, per tutelare l'utenza più debole, come quella del "popolo dei monopattini".

A Torino oggi ci sono circa 3500 monopattini elettrici in condivisione, una delle città più fornite d'Italia. "Ed è normale che con un numero così alto di mezzi si verifichino anche incidenti come accade con le auto e con tutti gli altri utenti delle strade -  commenta l'assessore comunale ai Trasporti Maria Lapietra  - Quasi tutti quelli coinvolti in incidenti con i monopattini rifiutano le cure al pronto soccorso e questo mi fa dire che, per fortuna, non si tratta quasi mai di episodi gravi".
I quasi tre mesi di lockdown potrebbero aver falsato i dati ed è facile pensare che, se non ci fosse stata la serrata per il Covid-19, il numero degli incidenti avrebbe potuto essere maggiore. "E' possibile che ora torneranno a salire, dobbiamo aspettarcelo", spiega Lapietra che per questa Fase 2 ha deciso di riconvertire 80 chilometri di controviali in aree a zona 20 per favorire la mobilità dolce. "Dobbiamo fare in modo che, anche in caso di incidente o caduta accidentale, le persone non si facciano male - conclude Lapietra -  Questa è una mobilità da incentivare e abbiamo notato che i monopattini piacciono soprattuto ai lavoratori che hanno deciso di abbandonare l'auto preferendo questo mezzo alla bici, perché permette di spostarsi senza fare fatica e sudare".

di CARLOTTA ROCCI
da repubblica.it


Un tema che diventerà sempre più “caldo” con l’arrivo dell’estate. I dati dell’Osservatorio ASAPS sugli incidenti con monopattini saranno il vero indicatore dell’andamento di questa moderna mobilità. (ASAPS)

 

 

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Martedì, 26 Maggio 2020
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