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Notizie brevi 28/07/2004

ROMA - Roma, operazione congiunta di Carabinieri e Polizia contro l’eversione anarco insurrezionalista: 4 arresti.

Roma, operazione congiunta di Carabinieri e Polizia contro l’eversione anarco insurrezionalista: 4 arresti.
(ASAPS) ROMA — Quattro sospetti componenti di gruppuscoli afferenti al movimento anarchico insurrezionalista, sono stati arrestati oggi da uomini della Digos della Polizia di Stato e del Ros dei Carabinieri nell’ambito di un’articiolata indagine della Procura di Roma su una serie di attentati tra Viterbo e a Roma negli ultimi mesi. Oltre all’esecuzione delle misure cautelari l’operazione è stata caratterizzata anche da decine di perquisizioni delle quali è stato dato notizia nel corso di due conferenze stampa Le manette, disposte dal Gip Guglielmo Montoni su richiesta del Pm Salvatore Vitello, riguardano Marco Ferruzzi, Sergio Maria Stefani, Simone del Moro e David Santini. Il dottor Vitello, affiancato anche dal Pm del pool anti-terrorismo Franco Ionta, ha ipotizzato l’accusa di associazione sovversiva con finalità di terrorismo e attentati. Per i vertici dei Carabinieri "si è finalmente riusciti a fare luce su una serie di gravi delitti di matrice anarco-insurrezionalista" avvenuti in Italia negli ultimi mesi. Tra questi, i quattro sono sospettati a vario titolo di aver preso parte all’invio di plichi esplosivi al tribunale e alla questura di Viterbo e a una caserma dei carabinieri Roma, tra il novembre 2003 e il gennaio 2004. Secondo gli inquirenti, i quattro sospetti avrebbero preso contatti con presunti militanti anarchici greci e spagnoli e farebbero parte di una più ampia "organizzazione eversiva le cui capacità offensive sono concretamente dimostrate dalla molteplicità delle manifestazioni violente realizzate". I quattro sono sospettati — tra l’altro — di aver preso parte all’invio di un plico bomba che lo scorso 4 novembre scoppiò in una stazione dei carabinieri di Roma, ferendo gravemente il maresciallo Stefano Sindona. L’ipotesi è che gli arrestati avessero preso parte ad un più ampio progetto federalista insurrezionale, responsabile dell’invio dei plichi esplosivi inviati al presidente della Commissione Ue Romano Prodi e ad alcuni europarlamentari, oltre che alle sedi di Europol e all’ente investigativo europeo Eurojust. Tra le 34 perquisizioni complessive eseguite oggi, figurano anche quattro centri sociali a Roma e nella provincia di Cesena. (ASAPS).
Mercoledì, 28 Luglio 2004
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