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Salvataggi , Notizie brevi 16/01/2020

Si schianta con l'auto dopo il malore: i carabinieri e il defibrillatore gli salvano la vita

L'incidente si è verificato verso le 12 di martedì in via Martiri di via Fani a Conselve: l'uomo di 50 anni è stato rianimato sul posto e trasportato d'urgenza in pronto soccorso

Per una cattiva notizia ce n'è spesso una buona. Un grave incidente si è verificato martedì verso mezzogiorno in via Martiri di via Fani a Conselve dove un uomo di 50 anni si è schiantato contro un palo. A provocare la fuoriuscita è stato un improvviso malore. Qualche istante più tardi lungo la strada è transitata una pattuglia dei carabinieri della locale stazione che hanno immediatamente soccorso l'uomo che nel frattempo aveva perso i sensi andando in arresto cardiaco.

Il salvataggio

I due militari insieme a un collega in borghese che udito lo schinato è uscito dalla vicina palestra dove si stava allenando e con l'aiuto di un infermiere fuori servizio anche lui impegnato nella sala fitness sono riusciti a rompere il vetro lato guidatore, a estrarre la persona ormai esanime e a iniziare le manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco. Nel frattempo sono stati attivati due defribrillatori, quello in uso ai carabinieri e quello pubblico di via Padova. L'uomo è stato quindi preso in cura dai sanitari del Suem 118 e trasferito con la massima urgenza in ospedale a Schiavonia dov'è tutt'ora ricoverato in coma farmacologico. La centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Abano Terme guidata dal colonnello Marco Turrini è stata costantemente in contatto con la dottoressa Volpin, responsabile del reparto di rianimazione del nosocomio per sapere le condizioni dell'uomo. I medici non hanno risolto la prognosi ma sono ottimisti. La fortuna ha voluto che i militari, appositamente formati in corsi di primo soccorso e l'infermiere abbiano agito tempestivamente, di fatto salvando la vita all'uomo.

da padovaoggi.it


Una vita salvata. “I due militari insieme a un collega in borghese che udito lo schinato è uscito dalla vicina palestra dove si stava allenando e con l'aiuto di un infermiere fuori servizio anche lui impegnato nella sala fitness sono riusciti a rompere il vetro lato guidatore, a estrarre la persona ormai esanime e a iniziare le manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco. Nel frattempo sono stati attivati due defribrillatori, quello in uso ai carabinieri e quello pubblico di via Padova“. Bravi! (ASAPS)

Giovedì, 16 Gennaio 2020
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