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Articoli 14/01/2020

Parere Consiglio di Stato su decreto Sportello Telematico Automobilista

Nell'adunanza 19 dicembre 2019, la Sezione Consultiva per gli Atti Normativi del Consiglio di Stato ha espresso il parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, in materie di sportello telematico dell’automobilista.
Il provvedimento si compone di tre articoli.
In particolare, l'articolo 1, comma 1, lett. d), apporta modifiche all'articolo 4 del d.P.R. n. 358 del 2000 rinominato "Procedure ed adempimenti per il funzionamento dello STA" e ridefinisce il procedimento per il rilascio della carta di circolazione, che, come prima indicato, sarà gestito interamente in via telematica. Lo STA, ricevuta la domanda di emissione di tale documento unico e accertata l'identità del richiedente, il pagamento degli importi dovuti, la completezza della documentazione presentata nonché la conformità alla normativa, provvede alla formazione del "fascicolo digitale" e lo trasmette al CED del Dipartimento. Il CED, verificata la congruenza dei dati ricevuti con quelli presenti nell'archivio nazionale dei veicoli e nel PRA, consente allo STA la stampa del documento unico.

L'articolo 1, comma 1, lett. e), introduce l'articolo 4-bis "Fascicolo digitale" il quale dispone che gli STA provvedono alla formazione del fascicolo digitale sopracitato, al fine di consentire la gestione in via telematica degli adempimenti amministrativi connessi alla immatricolazione, alla reimmatricolazione ed ai passaggi di proprietà dei veicoli e al conseguente rilascio del documento unico di circolazione e di proprietà, nonché degli adempimenti relativi alla cessazione dalla circolazione dei veicoli stessi.

L'articolo 1, comma 1, lett. f), riscrive l'articolo 5 "Trasmissione del fascicolo digitale", prevedendo in capo allo STA l'obbligo di trasmissione del fascicolo digitale, in via telematica al predetto CED, superando l'obbligo attualmente previsto di consegnare agli sportelli i fascicoli cartacei.
Con l’articolo 1, comma 1, lett. g), viene introdotto l’articolo 5-bis, in materia di trattamento dei dati personali, stabilendo che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’Automobile Club d’Italia, mediante appositi accordi, adeguano le attività e le procedure STA alle disposizioni vigenti in materia di privacy e assumono il ruolo di contitolari del trattamento dei dati personali di terzi, mentre le imprese di consulenza automobilistica e le delegazioni degli Automobile Club, in quanto STA, assumono il ruolo di titolari autonomi del trattamento dei dati stessi.

Infine, l'articolo 1, comma 1, lett. i), introduce correttivi all'articolo 10 del d.P.R. n. 358/2000 prevedendo che le modalità di interconnessione e le relative procedure necessarie al funzionamento dello STA, e quindi al rilascio del documento unico di circolazione e di proprietà, siano definite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con l'ACI, sentite le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative sul piano nazionale delle imprese del settore della consulenza automobilistica.
L'articolo 2 reca la clausola di invarianza finanziaria.
L'articolo 3, infine, contiene disposizioni finali, prevedendo che l'adottando regolamento entri in vigore alla data fissata dall'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo n. 98 del 2017 per l'entrata in vigore del documento unico (1° gennaio 2020).


Qui alcune utili informazioni sul funzionamento dello STA. (ASAPS)

 


Martedì, 14 Gennaio 2020
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