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Notizie brevi 09/01/2020

Verona, la morte del calciatore 15enne. L’investitrice patteggia sei mesi

Il fatto risale al 2017. L’assicurazione anticipa 320mila euro. «Ma Manuel non doveva essere lì»
Manuel Malerba

CASTELNUOVO DEL GARDA (VERONA) La strada buia, la festa che sta iniziando, un gruppo di amici che scelgono di «farci un salto a piedi», chiacchierando e scherzando.Un’auto, una Volkswagen Polo,che l’ha travolto a Sandrà sulla Provinciale 27, direzione Pastrengo,poco prima che mettesse piede tra gli stand della sagra. È accaduto attorno alle 22 del 6 luglio 2017 quando il calciatore 15enne Manuel Malerba è stato preso in pieno alle spalle, trascinato per qualche metro finendo nel piccolo fossato che fa da confine tra il campo e la strada. Non è stato l’unico a essere coinvolto nell’incidente: anche il resto del gruppo, gli altri quattro ragazzi, sono finiti a terra. Solo per il promettente atleta delle giovanili del CastelnuovoSandrà, però, è finita nel dramma.

Il patteggiamento

E, a due anni e mezzo dalla tragedia, per la conducente dalla vettura che l’ha investito è stato siglato un patteggiamento grazie all’accordo raggiunto tra il pm Stefano Aresu e i difensori Alberto Bonuzzi e Massimo Pagliari: 6 i mesi da scontare per la veronese A.D., mentre ai genitori della vittima (tutelati dal legale di parte civile Mirko Zambaldo) l’assicurazione ha finora versato a titolo di risarcimento 320 mila euro.«Continua a sorridere e a giocare nel cielo come facevi con noi, ti saremo sempre vicino... ».Così, nell’anniversario di una morte che per loro non sarà mai possibile accettare, papà Tosino e mamma Samantha hanno voluto ricordare il figlio, strappato alla vita e ai suoi sogni da calciatore quando doveva ancora compiere 16 anni mentre andava alla Festa della Contea. «Non li avevo visti» si era disperatamente difesa la 33enne di Bussolengo che quel maledetto giovedì sera d’estate si trovava alla guida della Polo Volkswagen che ha urtato non solo la vittima ma anche due coetanei con lui, rimasti praticamente illesi nell’impatto che invece non ha lasciato scampo al 15enne calciatore in erba.

Il torneo quadrangolare

E adesso, in memoria di Manuel, esiste e si è già ripetuto per due edizioni un torneo quadrangolare di calcio tra atleti nati nel 2001. Un memorial che si disputa a Castelnuovo perché è lì che la vittima, fin da piccola, giocava nella categoria giovanile della locale società, tanto che i dirigenti hanno chiesto per i suoi funerali a tutti tesserati di indossare la divisa di rappresentanza, polo bianca e bermuda.Ieri il giudice Paola Vacca in sede di patteggiamento ha anche disposto la sospensione della patente per un anno e 9 mesi all’imputata, a cui si contestava di «non aver regolato la velocità del veicolo» e di «non averne mantenuto il controllo».Da parte della vittima, tuttavia, ci sarebbe stato un concorso di colpa perché i ragazzini «non procedevano in fila indiana e non camminavano in senso contrario alla direzione di marcia delle auto».Andando incontro alla morte.

di Laura Tedesco
da corriere.it


 Una condanna veramente mite, anche se non emerge l’abuso di alcol o sostanze. Tuttavia se rubi un litro di latte al supermercato rischi certamente di più.  (ASAPS)

Giovedì, 09 Gennaio 2020
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