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Incidenti Bambini , Editoriali ,... 20/07/2020

I dati della più grande delle tragedie stradali 
16 i bambini investiti e uccisi dal 2015 a luglio 2020 durante le manovre nei cortili o aie
14 i piccoli investiti dai genitori, nonni e parenti e 2 da estranei

Già un incidente stradale che toglie la vita a un bambino è una tragedia enorme, ma se l’incidente e la morte del bambino è causato dal papà, da una mamma, da un nonno, da uno zio o parente è un evento straziante.
L’Osservatorio ASAPS sugli incidenti ai bambini ha estrapolato il dato dei bimbi travolti e uccisi da genitori, nonni e parenti durante le manovre con auto o trattori agricoli nei cortili o aie negli ultimi tre anni.

Dal 2015 a luglio 2020 secondo l’osservatorio sono stati 16 i piccoli travolti e uccisi: 4 nel 2015, 6 nel 2016, 2 nel 2017, 2 nel 2018, 1 nel 2019 e 1 nel 2020.   12 bambini sono stati travolti e uccisi da un’auto, 4 da trattori agricoli. Sono stati 9 i bimbi travolti e uccisi dal papà o dalla mamma, 3 dai nonni, 2 da un parente e 2 da un estraneo o amico della famiglia. Dei 16 bimbi 13 erano maschi e 3 le femmine. Probabilmente incide in queste percentuali la maggior vivacità e intraprendenza dei maschi. Di questi tre bimbi erano di origine straniera.

Fra le piccole vittime 3 avevano un anno, 8 avevano due anni, 3 avevano tre  anni, 1 di quattro anni e 1 otto anni.

Questa serie di tragedie, sollecita un appello ai genitori e parenti alla massima prudenza durante le manovre in cortili con le auto e nelle aie anche con trattori agricoli.

Per le vetture è auspicabile la generalizzata installazione dell’allarme acustico nelle manovra in retromarcia sui veicoli di produzione o addirittura telecamere come avviene da qualche anno negli Stati Uniti. 
Comunque gli adulti alla guida devono sempre avere in visione i bambini che giocano nei cortili, piazzali, aie.
Questa sequela di piccole vittime uccise per disattenzione deve essere azzerata.

Giordano Biserni
Presidente ASAPS





Lunedì, 20 Luglio 2020
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