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Articoli 20/09/2019

38 ^ edizione de “Le Giornate di Polizia Locale e Sicurezza Urbana”
LA FUNZIONE DI POLIZIA STRADALE ALLA LUCE DELLA RECENTE EVOLUZIONE NORMATIVA
Cronaca della Sessione Fondazione ASAPS SSU

Il pubblico in sala

(ASAPS) RICCIONE 19.09.2019 - Di evoluzione normativa e di funzioni di polizia stradale, si è parlato a Riccione nel pomeriggio di giovedì 19 settembre nell’ambito de “Le Giornate di Polizia Locale e Sicurezza Urbana”. Ancora una volta protagonista l’ASAPS, Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, e la Fondazione ASAPS SSU, in una sessione tecnico – giuridica nella quale sono stati affrontati una serie di temi con quali chi opera su strada deve sempre più spesso confrontarsi. Per l’occasione un parterre di relatori di tutto rispetto, per oltre tre ore si è susseguito ininterrottamente innanzi ad un’attenta e nutrita platea composta da oltre duecento addetti ai lavori, tra appartenenti alla Polizia Locale ed alle forze di polizia ad ordinamento statale, affluita per l’occasione nelle sale del PalaRiccione.



Il tavolo dei relatori

Giordano Biserni, presidente ASAPS, ha aperto il lavori richiamando come in ormai quasi trent’anni di attività l’associazione sia divenuta sempre più punto di riferimento nell’ambito del monitoraggio di tutti i fenomeni legati alla sicurezza stradale, ciò grazie agli speciali osservatori, attraverso i quali in tempo praticamente reale è possibile avere un quadro completo della situazione. Tra questi lo speciale osservatorio dedicato alle piccole vittime della strada, restituisce un quadro alquanto sconfortante che, nel corso dell’anno 2018, sono state 49, tuttavia l’attualità è ancora più tragica quando, conteggiando gli incidenti dei motociclisti nei soli fine settimana dei mesi di giugno, luglio ed agosto, si contano ben 185 vittime! Nella sua esposizione il Presidente di ASAPS dopo un rapido escursus sul cammino che ha portato alla stesura della legislazione sull’omicidio stradale, con conseguente inasprimento delle pene e delle sanzioni amministrative accessorie, si è soffermato sul fatto che a tre anni dalla promulgazione della legge 41/2016 non si sia registrato l’effetto deterrente che si auspicava; nel triennio, infatti, l’incidentalità stradale ha restituito dati pressoché altalenanti. Così come appaiano sempre più altalenanti e in calo le pene inflitte.   Tuttavia l’ASAPS, così come all’alba dell’entrata in vigore della legge 41/2016, continua e continuerà a costituirsi parte civile nei procedimenti penali omicidio stradale correlati con gravi stati di intossicazione da alcol e droghe.


Giordano Biserni, presidente ASAPS e il Presidente della Fondazione ASAPS S.S.U. Ugo Terracciano

 

Di tecnica di polizia, ed in particolare di polizia giudiziaria, in materia di reati stradali, ossia di tutte quelle fattispecie contemplate dagli articoli 186, 187 e 189 del codice stradale, ma anche dei delitti di cui agli articoli 589-bis e 590-bis del codice penale, si è occupato il Presidente della Fondazione ASAPS S.S.U. Ugo Terracciano il quale, nel suo intervento ha rimarcato quanto sia determinate ai fini delle indagini saper e poter rilevare correttamente ogni indizio ed ogni elemento di prova nell’ambito dell’attività investigativa. Insomma un’esposizione in cui è stato rimarcato che intervenire per siffatte ipotesi di reato non significa essere poliziotti di serie B, tali e tante sono le conoscenze e le tecniche che l’operatore di polizia stradale deve saper contemperare, tra rigore di norma e tecnica di polizia. Solo una sapiente e corretta analisi della scena del crimine, poiché è così correttamente definibile, il campo di un sinistro stradale dopo l’entrata in vigore della legge 41/2016 potrà restituire tutte le informazioni necessarie per ricostruire gli accadimenti e definire le responsabilità penali, civili ed amministrative. Quindi il Professor Terracciano ha analizzato tutta quella serie degli adempimenti propri della polizia giudiziaria nell’ambito dell’indagine oggettiva che gli è espressamente demandata ed utile al fine di assicurare le fonti di prova per giungere all’individuazione del responsabile delle condotte antigiuridiche perseguite.

Quindi la volta del Comandante Luigi Altamura, Vice Presidente della Fondazione ASAPS S.S.U., che ha focalizzato l’attenzione della platea su un problema ormai di portata nazionale, qual è quello delle auto “fantasma”, di quei veicoli che percorrono in lungo in largo la penisola e le nostre città di cui, a parte il modello, il colore ed il numero di targa apparente, null’altro è dato sapere se non a fronte di attività informative che possono scaturire dal monitoraggio delle immagini derivanti dai sistemi di rilevazione delle infrazioni da remoto o dalle telecamere presenti ai varchi nelle ZTL o ancora dai filmati che si ricavano a fronte di investigazioni legate a delitti di particolare allarme sociale. Quindi auto “fantasma” ma anche plurintestatari di veicoli, questo molto spesso il binomio che si trae dalle attività di monitoraggio attraverso le quali giungere ad individuare l’effettivo utilizzatore del veicolo, questione affatto semplice ma non impossibile laddove siano correttamente utilizzate tutte le tecnologie a disposizione dei servizi di polizia stradale ad iniziare dall’incrocio dei dati presenti negli archivi di motorizzazione e PRA oltre all’impiego di speciali applicativi che consentono di mettere a fattor comune le informazioni; tecniche d’indagine proprie attraverso le quali giungere, se non a debellare, almeno a contenere questo odioso fenomeno spesso legato agli incidenti stradali con omissione e fuga, alla scopertura assicurativa ed alla consumazione di qualsivoglia altra forma di illecito.

Gianluca Fazzolari, Consigliere della Fondazione ASAPS S.S.U e
il Comandante Luigi Altamura, Vice Presidente della Fondazione ASAPS S.S.U


Riprendendo il bandolo della matassa lasciato nel marzo scorso al Convegno della Polizia Locale di La Spezia, Gianluca Fazzolari, Consigliere della Fondazione ASAPS S.S.U., ha ripreso il tema legato alla circolazione dei veicoli immatricolati all’estero, con particolare riguardo alle deroghe dettate dal codice stradale riguardo al controllo dei veicoli esteri concessi in leasing ed in noleggio senza conducente da parte di imprese dell’Unione europea e dello Spazio Economico Europeo ai residenti in Italia da oltre sessanta giorni. La relazione di Fazzolari, concepita sulla base dei tanti  quesiti che gli vengono rivolti nell’ambito del servizio “quesiti veicoli esteri” di ASAPS, che cura insieme a Raffaele Chianca, ha focalizzato l’attenzione dei presenti sulle figure giuridiche che caratterizzano il regime del leasing e della locazione senza conducente, indicando quali sono le figure principali che intervengono rispetto alla tipizzazione di detti contratti indicando tecniche e metodi di accertamento, oltre al fatto di descrivere come e quali sono i documenti che devono accompagnare detti veicoli in circolazione sul nostro territorio. In chiusura di esposizione è intervenuto il nostro Raffaele Chianca, esperto internazionale in materia e Consigliere della Fondazione ASAPS S.S.U., il quale ha rimarcato l’esigenza che per estrinsecare al meglio i concetti relativi alla circolazione dei veicoli esteri in un prossimo futuro sarebbe auspicabile organizzare una giornata di studio monotematica, sì da affrontare in modo sistematico ogni aspetto della materia.

Andrea Girella, Tenente Colonello della Guardia di Finanza, ultimo non certo per importanza ma solo riguardo alla scaletta degli interventi, il quale in chiusura di sessione ha apportato il suo contributo con una relazione incentrata sul traffico illecito di rifiuti che, per la portata del fenomeno e per i particolari interessi economici in gioco, vede il coinvolgimento della criminalità organizzata con sentieri investigativi che non possono che condurre alle così dette ecomafie. In un ambito nazionale dove almeno l’80% del commercio, legale ed illegale, si sposta su strada appare ovvio che qualsiasi servizio di polizia stradale possa imbattersi nella verifica di veicoli adibiti al trasporto di rifiuti, in cui solo attraverso il controllo della documentazione in possesso del vettore è possibile individuare gli illeciti di natura ambientale per i quali è previsto il sequestro del veicolo e del carico. In tali frangenti, ha spiegato Andrea Girella, molto spesso si rilevano situazioni tali dalle quali si ricava che il veicolo destinato al carico è da rapportare ad un’intestazione fittizia o ad altre fattispecie atte a far sì che esso possa essere oggetto di restituzione atteso che il formale proprietario faccia valere la sua estraneità all’illecito di cui nulla sapeva ed al quale non ha partecipato. Operativamente è allora sempre il caso di articola re e motivare dettagliatamente il contenuto dell’atto di sequestro che necessariamente dovrà essere trasmesso alla competente autorità giudiziaria  attraverso un’analitica informativa.

Come sempre, è d’obbligo esprimere un particolare e sentito ringraziamento a tutti gli otre duecento partecipanti giunti da tutt’Italia a Riccione per partecipare a questa sessione targata ASAPS, ed all’impeccabile organizzazione ed ospitalità ancora una volta offerta dal Gruppo Maggioli (ASAPS).
 


Notevole successo alla sessione ASAPS alle Giornate della Polizia Locale di Riccione. (ASAPS)

Venerdì, 20 Settembre 2019
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