Lunedì 23 Settembre 2019
area riservata
ASAPS.it su
Notizie brevi 11/09/2019

"Mi aspettano al funerale": carro funebre con bara 'fugge' dalla Polstrada, pattuglie costrette a inseguirlo

Le auto con gli agenti superate a grande velocità dal mezzo. L'autista si è prima fermato ma poi è ripartito. Quattrocento euro di multa e 11 punti tolti dalla patente

UDINE - Si sono visti sorpassare a tutta velocità in autostrada da un carro funebre che trasportava a luci spente una cassa da morto. È accaduto agli agenti una pattuglia della polizia stradale di Udine in normale servizio di controllo serale.

Alla macchina è stato imposto l'alt per sottoporre a un controllo sia il mezzo sia il suo conducente.

L'uomo è sceso frettolosamente dalla vettura per poi rimettersi subito al volante e ripartire, sostenendo di avere molta fretta poiché atteso per la celebrazione di un funerale. Il conducente ha così costretto gli agenti a mettersi al suo inseguimento e a richiedere il supporto di un'altra pattuglia.

Solamente alla vista di due pattuglie che lo tallonavano, l'autista ha deciso di accostare e fermarsi. A questo punto gli agenti hanno potuto appurare che la cassa da morto era vuota e che vi era una regolare autorizzazione per il successivo trasporto di una salma da Trieste a Milano.

Il conducente del carro funebre è stato quindi autorizzato a ripartire, non prima però di essere stato sanzionato per un importo complessivo di 400 euro per tutte le violazioni al codice della strada commesse e per non aver immediatamente acconsentito all'ispezione del mezzo. Comportamento che gli è costato anche la decurtazione di 11 punti dalla patente di guida.

da repubblica.it


“Si sono visti sorpassare a tutta velocità in autostrada da un carro funebre che trasportava a luci spente una cassa da morto. È accaduto agli agenti una pattuglia della Polizia Stradale di Udine in normale servizio di controllo serale.
Alla macchina è stato imposto l'alt per sottoporre a un controllo sia il mezzo sia il suo conducente.
L'uomo è sceso frettolosamente dalla vettura per poi rimettersi subito al volante e ripartire, sostenendo di avere molta fretta poiché atteso per la celebrazione di un funerale. Il conducente ha così costretto gli agenti a mettersi al suo inseguimento e a richiedere il supporto di un'altra pattuglia”. (ASAPS)
 

Mercoledì, 11 Settembre 2019
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK