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Notizie brevi 10/09/2019

Lorenzo e Lorenzo, due amici travolti sulle strade da un tragico destino

Nel 2010 morì Guarnieri, qualche giorno fa è toccato a Lunghi travolto sulla A12

Nella foto si vedono il numero 25 e il numero 26 che ridono. Maglietta bianca, scritta rossa della Laurenziana, due bambini. La foto è stata scattata poco prima di un incontro di basket. Lorenzo Guarnieri è quello a destra, Lorenzo Lunghi è a sinistra. Nessuno può immaginare che c'è qualcosa che lega quei due bambini oltre quelle braccia che si stringono nello scatto: un destino tragico che li aspetta. Moriranno entrambi in incidenti stradali, il primo sarà Lorenzo Guarnieri nel giugno del 2010 a Firenze in uno scontro frontale con un uomo in motorino che risulterà positivo all'alcoltest e al consumo di droghe. Stava tornando a casa Lorenzo, dal parco delle Cascine.

Il secondo Lorenzo, Lunghi è morto qualche giorno fa mentre viaggiva con i suoi 27 anni (la stessa età che avrebbe l'altro Lorenzo oggi) sull'autostrada A12 nel pressi di Sarzana mentre andava a lavorare con alcuni colleghi di una ditta di catering. Un tir ha tamponato la sua vettura. Bilancio: un morto, otto feriti, di cui uno grave. 

L’Associazione Lorenzo Guarnieri, sabato ha messo su Facebook un post con la foto dei due Lorenzo ai tempi di un torneo under 13 a Colle Val d’Elsa e ha scritto: "E' sempre difficile, ma alcune volte è molto più difficile affrontare l'omicidio stradale di un ragazzo giovane nel pieno della vita. Accade quando lo conosci bene, conosci la famiglia, fa parte della tua comunità. Allora la rabbia, il senso di frustrazione, lo sconforto ti assalgono. Riaffiorano allora tanti ricordi belli di un infanzia felice, piena di sorrisi, speranze, gioie, vittorie, sconfitte, palloni da basket, palazzetti, scuole, bambini meravigliosi, maestre e allenatori entusiasti di stare con loro. E ti domandi di nuovo perché come comunità, come paese, come mondo non riusciamo a cambiare tutto questo? Venir uccisi mentre si lavora, mentre si torna a casa, mentre si va a giocare, mentre ci si allena, mentre si fanno progetti, mentre si prova amore. C’è un solo luogo in cui questo accade: la strada. E un solo artefice: l’uomo. E non servono fucili, pistole, coltelli, mazze. Bastano un camion, un'auto, una moto. Ma non ce ne accorgiamo nella vita di tutti i giorni, ci pare purtroppo tutto normale. Caro Lorenzo mancherai a tanti amici come è mancato a tanti il nostro Lorenzo, tuo compagno di squadra di un tempo felice. Nessuno potrà però cancellare i bei ricordi, l’amicizia di una comunità, e l’amore che la tua famiglia ha, ha avuto e sempre avrà per te. Dovevi, anche tu, continuare a vivere".

da repubblica.it


L’incredibile e triste destino dei due Lorenzo, (Lorenzo Guarnieri e Lorenzo Lunghi) stessa età, stessa squadra di basket da bambini, entrambi vittime della strada. Anzi no vittime dei comportamenti degli uomini sulla strada. Da leggere il duro commento di Stefano Guarnieri che con  la moglie Stefania ha incrociato il percorso di dolore con i genitori di Lorenzo Longhi. (ASAPS)

Martedì, 10 Settembre 2019
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