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Notizie brevi 30/08/2019

Faenza
Si avvicina agli agenti e simula un colpo di pistola, poi fugge: scene da film in strada

Sembra una scena da telefilm americano quanto accaduto pochi giorni fa a Faenza ad alcuni agenti della Polizia locale

Sembra una scena da telefilm americano quanto accaduto pochi giorni fa a Faenza ad alcuni agenti della Polizia locale, impegnati in un posto di controllo di polizia stradale in città.

Un automobilista a petto nudo, senza cintura di sicurezza, ha notato la pattuglia impegnata in un posto di controllo. Il conducente, invece di sperare di transitare inosservato, ha arrestato la marcia dell'auto di fronte agli agenti, abbassando il finestrino, mimando il gesto di una pistola con la mano puntando i due vigili e pronunciando le frasi “bang bang”, simulando un colpo di pistola per ciascuno degli agenti, per poi ripartire velocemente. Una bravata che è costata però cara a un 26enne romeno residente da tempo a Solarolo. Gli agenti infatti, dopo un attimo di sbalordimento, si sono posti all’inseguimento dell’auto e, raggiunto il veicolo, hanno identificato il conducente e gli hanno contestato il mancato uso della cintura di sicurezza, oltre a denunciarlo per minaccia aggravata in stato di libertà al Tribunale di Ravenna.

 La Corte di Cassazione ha infatti sancito con la sentenza n. 25165/2015 che: “Integra il reato di minaccia anche il gesto della mano con il quale si mima una finta pistola rivolta contro pubblici ufficiali”. E’ bene ricordare che, da una ricerca condotta dall’associazione Asaps (Associazione sostenitori e amici della polizia stradale), i numeri delle aggressioni verso gli operatori delle forze dell’ordine purtroppo è in continuo aumento, con numeri inquietanti che vedono nel 2018 l'Arma dei carabinieri quella più colpita dagli attacchi. I militari feriti, nel corso del 2018, risultano infatti essere stati 1.210, seguiti dai 1.137 operatori della Polizia di Stato e dai 405 agenti della Polizia Locale. Numeri impressionanti: per tali motivi, la polizia locale manfreda continuerà a procedere sempre e comunque con la massima fermezza nei confronti di chiunque si permetterà di mettere in essere, anche solo verbalmente, come in questo caso, comportamenti ostili verso gli agenti in servizio.
 

da  ravennatoday.it


Qui siamo alla sfida aperta!
”Un automobilista a petto nudo, senza cintura di sicurezza, ha notato la pattuglia impegnata in un posto di controllo. Il conducente, invece di sperare di transitare inosservato, ha arrestato la marcia dell'auto di fronte agli agenti, abbassando il finestrino, mimando il gesto di una pistola con la mano puntando i due agenti della Polizia Locale e pronunciando le frasi “bang bang”, simulando un colpo di pistola per ciascuno degli agenti, per poi ripartire velocemente. Una bravata che è costata però cara a un 26enne romeno residente da tempo a Solarolo. Gli agenti infatti, dopo un attimo di sbalordimento, si sono posti all’inseguimento dell’auto e, raggiunto il veicolo, hanno identificato il conducente e gli hanno contestato il mancato uso della cintura di sicurezza, oltre a denunciarlo per minaccia aggravata in stato di libertà al Tribunale di Ravenna.“ (ASAPS)

Venerdì, 30 Agosto 2019
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