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Articoli 14/08/2019

di Sandro Lamberti*
LA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI CON
TARGA ESTERA E SPECIALE:
VADEMECUM PER I CONTROLLI DI POLIZIA

Foto di repertorio dalla rete

1. INTRODUZIONE
Una delle situazioni in cui spesso si possono imbattere gli operatori di polizia stradale è il controllo sulla regolarità della circolazione di un veicolo immatricolato all’estero.
Esclusi i casi dei turisti che, sempre più numerosi, visitano il nostro Paese e i pochi casi di ignoranza delle disposizioni normative in materia, quello della circolazione sul territorio nazionale di veicoli con targa estera è un fenomeno dietro cui si celano intenti  illegali (per non dire truffaldini) e del quale, negli ultimi tempi, si è registrata una notevole diffusione (in particolare con l’utilizzo di veicoli acquisiti tramite contratti di leasing).
Invero, la possibilità di “risparmiare” sulle tasse automobilistiche e sulle tariffe assicurative RCA nonché di evitare il pagamento di sanzioni conseguenti ad eventuali violazioni del Codice della Strada1 rappresenta, di fatto, un incentivo ad abusare delle concessioni offerte dalla normativa italiana ed europea in materia.
Non solo, il possesso di un veicolo di valore immatricolato all’estero potrebbe essere indicativo di un reddito superiore a quello dichiarato dal proprietario/locatario del mezzo, con gli intuibili riflessi sul piano delle imposte sui redditi.
I conseguenti accertamenti seguono strade diverse a seconda che la targa del veicolo appartenga o meno ad uno Stato appartenente all’Unione Europea.
Nel primo caso si entra nel campo di applicazione della normativa doganale, mentre nel secondo si applicano le disposizioni del Codice della strada...

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Mercoledì, 14 Agosto 2019
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