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Notizie brevi 24/07/2019

Milano, lite per un sorpasso finisce a botte: netturbino aggredito da un uomo in Mercedes

L'aggressore e la vittima hanno litigato in viale Murillo per motivi di viabilità. L'accaduto

Ha accusato la vittima di avergli sfiorato lo specchietto durante un sorpasso. Quindi ha superato il rivale, ha "inchiodato", è sceso dalla macchina e lo ha colpito.

Folle lite stradale lunedì pomeriggio in viale Murillo, dove un dipendente Amsa - un netturbino di quarantacinque anni, di origini romene - è stato ferito da un uomo, presumibilmente italiano, che si è poi allontanato.

L'aggressore, stando a quanto denunciato dalla stessa vittima, era a bordo di una Mercedes e ha incolpato il 45enne di avergli danneggiato lo specchietto. Così, mentre il netturbino svuotata un cestino dell'immondizia, l'automobilista lo ha aggredito alle spalle, gli ha sferrato un pugno, gli ha spruzzato lo spray al peperoncino in faccia e lo ha poi spintonato a terra.

Il dipendente Amsa, soccorso da un'ambulanza del 118, è stato portato all'ospedale San Carlo in codice verde. È stato lui a fornire alla polizia il modello dell'auto dell'aggressore e un parziale della targa.

Era stata una mancata precedenza, invece, a scatenare la follia di un uomo - un 40enne con un suv - che lo scorso venerdì aveva aggredito un fattorino Gls in via Morosini. L'automobilista aveva preso a bastonate il furgone della vittima e lo aveva poi colpito mentre era ancora all'interno del mezzo.
 

da milanotoday.it


Nel corso del 2018 l’Osservatorio ASAPS ha registrato 181 aggressioni gravi per liti stradali fra automobilisti a seguito delle quali sono morte 5 persone e 223 sono rimaste ferite, 40 delle quali hanno riportato lesioni molto gravi.
 
Nel corso del 2017 l’Osservatorio ASAPS ha registrato 179 aggressioni gravi per liti stradali fra automobilisti a seguito delle quali sono morte 5 persone e 216 sono rimaste ferite, 40 delle quali hanno riportato lesioni molto gravi. In 29 casi (16,2%) uno dei protagonisti era straniero. In 38 casi (21,2%) gli aggressori hanno utilizzato armi proprie (pistole, coltelli ecc.),  in 31 episodi (17,3%) gli aggressori hanno utilizzato armi improprie (mazze, ombrelli, cacciaviti, o la stessa vettura, ecc.). (ASAPS)

Mercoledì, 24 Luglio 2019
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