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Notizie brevi 31/08/2004

Sicurezza stradale - Asaps: sabato e domenica le notti a maggior rischio nelle strade statali e provinciali, con oltre il 50% delle vittime. Sostegno dell’ACI per rimuovere segnaletica pericolosa

da "Movimento difesa del cittadino"

Sicurezza stradale
Asaps: sabato e domenica le notti a maggior rischio nelle strade statali e provinciali, con oltre il 50% delle vittime. Sostegno dell’ACI per rimuovere segnaletica pericolosa

Secondo una elaborazione de "Il Centauro", rivista ufficiale dell’Asaps, sulla base dei dati ufficiali ISTAT 2002 (ultimi disponibili), nella giornata di domenica si conta il maggior numero di incidenti 10.332, pari al 16,44% del totale sulle extraurbane, segue il sabato con 10.091 (16,06%), il venerdì con 9.179 (14,61%), il giovedì si sono contati 8.473 incidenti (13,48%), il mercoledì 8.265 (13,15). Il martedì, quasi a smentire il detto popolare che di venere e di marte non si arriva e non si parte, è la giornata più virtuosa con "soli" 7.926 incidenti (12,61%).

Se vogliamo poi andare a vedere le statistiche in termini di morti e feriti la situazione non cambia molto. Assolutamente in testa nella graduatoria del rischio, con riferimento ai dati delle strade extraurbane, la domenica registra 770 morti cioè il 20,07% del totale di 3.835 e ben 19.235 feriti, segue il sabato con 703 vittime pari al 18,33% e 17.122 feriti, 16,86%. Il venerdì fa contare 510 vittime mortali 13,29% e 14.188 feriti, 14,02%, segue il giovedì con 497 decessi 12,95% e 13.071 feriti (12,87%), il martedì con 464 decessi (12,09%) e 11.886 feriti (11,70%), il lunedì con 447 vittime (11,65%) e 13.285 feriti (13,08%), infine il giorno più virtuoso come numero di vittime, cioè il mercoledì con 444 (11,57%) e 12.749 feriti (12,55%).

Se qualcuno ha poi qualche dubbio sulla pericolosità delle notti del fine settimana consideri che il 50,86% degli incidenti mortali si è verificato proprio da mezzanotte alle sette del sabato, 199 decessi 21,49% e nelle stesse ore della domenica, 272 morti pari al 29,37%. E Nessuno si azzardi ad unire le statistiche degli incidenti sulle strade extraurbane con quelli, lo ripetiamo, stiamo analizzando i soli incidenti nelle strade extraurbane delle urbane, rimarrebbe molto deluso. Come numero di incidenti al primo posto balza il venerdì con 36.691 (15,42%), seguito dal sabato con 35.294 (14,84%), ma come numero di vittime mortali rimane saldamente al primo posto la domenica con 1.201 (17,82%), seguita dal sabato con 1.201 (17,19%).

Anche in questo caso le ore notturne, da mezzanotte alle sette, sono le più micidiali con 751 morti pari al 50,67%, cioè 424 la notte della domenica, pari al 28,60% e 327 in quella del sabato (22,06%). Nelle altre notti della settimana si conta complessivamente il 49,33% dei morti.
Sulle notti del fine settimana, a parere dell’Asaps, deve incentrarsi la maggiore attenzione dei controlli. Rimane ferma la proposta della revoca della patente per i recidivi alla guida in stato di ebbrezza da alcol e stupefacenti, con divieto di ripetizione dell’esame per almeno 5 anni e severa verifica della disintossicazione dei soggetti alcolisti.

A sostegno della denuncia lanciata dalle pagine di Quattroruote sulla assurdità di alcuni limiti di velocità, il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Franco Lucchesi ha affermato: ì Quattroruote solleva un problema serio ed importante. L’Automobile Club d’Italia- continua il presidente - ha affrontato già da tempo il problema dell’assurdità e della pericolosità di certi cartelli stradali sulle nostre strade.Spero che al monito a comportamenti corretti e rispettosi del Codice della Strada che gli automobilisti italiani hanno ricevuto dalla fin troppo attesa patente a punti, corrisponda un impegno determinato e urgente da parte di quanti sono deputati alla gestione della segnaletica stradale per far sì che in tempi brevi si possa arrivare all’eliminazione di quei cartelli che rischiano di ingenerare confusione ed aumentare le situazioni di pericolo".
Martedì, 31 Agosto 2004
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