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Notizie brevi 07/09/2004

da "Messaggero" - Bilancio di un’estate con l’obbligo di “licenza” di guida per i minorenni: 482 “pizzicati” a Milano. Il sindacato di polizia: «Manca una rete di controllo» Guida senza patentino, le multe sono un optional A Roma dal primo luglio appena 20 contravvenzioni. Finora solo 500mila hanno passato l’esame

da "Messaggero"
Bilancio di un’estate con l’obbligo di “licenza” di guida per i minorenni: 482 “pizzicati” a Milano.
Il sindacato di polizia: «Manca una rete di controllo»

Guida senza patentino, le multe sono un optional
A Roma dal primo luglio appena 20 contravvenzioni. Finora solo 500mila hanno passato l’esame
ROMA - Bravi, più di quel che si poteva immaginare, e per un’estate diligentemente a piedi, senza patentino meglio lasciare lo scooter a casa. Oppure fortunati, nessun vigile sulla loro strada tutte le volte che si sono avventurati sul cinquantino sprovvisti di documento. O tutte e due le cose, un po’ bravi e un po’ fortunati: i ragazzi hanno rischiato poco e altrettanto poco sono stati controllati. Comunque sia, a due mesi dall’entrata in vigore della legge che obbliga i minorenni a salire sul ciclomotore solo se sono in possesso del certificato di idoneità alla guida il numero delle multe e dei sequestri è molto basso. A Roma, Napoli e nelle altre grandi città una manciata di verbali, ci sono addirittura centri dove non è stata fatta nemmeno una contravvenzione. Unica eccezione, Milano.

E’ vero che la vera prova sarà l’inizio della scuola, quando il cinquantino diventerà per molti quasi indispensabile, e che il merito di questi due mesi di ”buona condotta” è anche un po’ dell’estate che ha svuotato le città. La multa è salata: 516 euro più il sequestro amministrativo del mezzo per due mesi e questo avrà scoraggiato anche i meno obbedienti. «Ha prevalso il buon senso. I ragazzi hanno dimostrato di essere pronti a rispettare le norme più degli adulti», per Claudio Mascella, segretario generale del Sulpm, sindacato unitario lavoratori della polizia municipale, è ancora un po’ presto per fare un bilancio. «Nel periodo estivo è più facile rispettare la norma, vedremo come andrà tra un mese. All’inizio c’è sempre la tendenza a non trasgredire le nuove regole, poi subentra l’assuefazione, così come è stato per la patente a punti». Vigili tolleranti con i ragazzi? «Non si può essere tolleranti - continua Mascella - se fermiamo un ragazzo senza il patentino non possiamo limitarci al rimprovero, anche perché se dopo pochi minuti ha un incidente rischiamo di passare guai».

Appena 20 multe a Roma, dove quasi 50mila ragazzi erano interessati al patentino e poco più di duemila l’avevano ottenuto entro il primo luglio. Tutti ”miracolati”? «Non c’è una rete efficace di controllo, nella capitale mancano 1.750 vigili urbani», attacca Gabriele Di Bella, segretario romano del Sulpm. Molto, ma molto più severi i vigili di Milano e disobbedienti i ragazzi del capoluogo lombardo (482 le contravvenzioni) e così pure a Genova (138 multe). Abbastanza teneri gli agenti della polizia municipale delle altre città, da Napoli (67 multe) a Bari (appena 10), da Catania (20) a Cagliari (18). Esemplare la gioventù di Modena e Verona: nessun verbale in due mesi

Eppure sono ancora tanti gli adolescenti senza patentino. Su 702mila studenti che si erano iscritti ai corsi per sostenere l’esame, 500mila finora hanno conseguito il certificato di idoneità alla guida. La metà del totale. Infatti, un milione i ragazzi è in età da patentino. Significa che attualmente un ragazzo su due ne è sprovvisto. Con l’inizio delle lezioni, riprenderanno anche i corsi. «Le scuole finora hanno fatto miracoli», riconosce Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, l’associazione sostenitori della polizia stradale. «Ma c’è la necessità di esami più seri, senza la fretta di luglio. Non bisogna dimenticare che il pericolo viaggia sulle due ruote, che tra il 45 e il 60 per cento degli incidenti mortali del fine settimana riguardano moto e motorini». A giugno e luglio gli esaminatori del ministero delle Infrastrutture (3.500 in tutta Italia) hanno lavorato a ritmi molto sostenuti per ”sfornare” il maggior numero di patentati possibili.

Ma presto l’esame cambierà, al ministero dei Trasporti si sta già lavorando alla riforma. Una prova pratica di guida sarà affiancata a quella teorica, come per la patente B, è stato già annunciato. In più una commissione medica con uno psicologo giudicherà il candidato e valuterà se rilasciare il patentino a ragazzi tossicodipendenti. Tempi brevi, promette il Ministero, già in autunno la proposta dovrebbe essere pronta.

E non è l’unica novità. Come ha anticipato il ministro Lunardi, da gennaio sarà obbligatoria una targa più visibile, quelle attualmente in circolazione sono troppo piccole ed è difficile identificarle. Ma questo riguarderà solo le nuove emissioni.

di MARIA LOMBARDI

Martedì, 07 Settembre 2004
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