Lunedì 30 Marzo 2020
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di Andrea Girella*
Sull’omissione di soccorso: le persone non
“direttamente” coinvolte in un incidente su strada

Nell’ultima estate, fra le immagini del rogo in autostrada nei pressi di Bologna che hanno colpito alcuni commentatori più attenti, oltre quelle del disastro, un posto di rilievo spettava a quelle riguardanti le persone che occupavano la strada per fare foto, girare video e condividere ‘la diretta’ sui social.
Tutte apparivano noncuranti del pericolo (non certo solo potenziale) per sé e per altri. Ma soprattutto si mostravano restìe agli inviti degli operatori di polizia a stare lontani, a mettersi al riparo, a lasciare libera la strada per favorire le attività di soccorso; inviti motivati dai rischi ancora incombenti, e quindi con la prioritaria finalità di evitare che il bilancio dell’incidente si facesse ancor più pesante, oltre che per consentire ai soccorritori di non essere ostacolati nelle loro attività.
Gli operatori di polizia intervenuti hanno in seguito raccontato più volte della fatica e del tempo perso per convincere queste persone ad allontanarsi, le quali sono apparse ‘solo’ preoccupate di immortalare il tragico momento, mentre il fuoco distruggeva tutto...

>LEGGI L'ARTICOLO

da il Centauro n. 219


Il punto su aspetti diversi dell”Omissione  di soccorso in un interessante articolo per il Centauro a cura di Andrea Girella T.Col. della Giardia di Finanza. (ASAPS)

 

Martedì, 23 Aprile 2019
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