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Non basta una canna per il reato di guida in stato di alterazione
da studiocataldi.it

Per la Cassazione, è necessario che l'assunzione di sostanze stupefacenti crei uno stato di alterazione affinché si configuri il reato di cui all'art 187 del Codice della strada

Con la sentenza n. 12409/2019 la Cassazione precisa che, affinché possa ritenersi integrato il reato di guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti occorre accertare "lo stato di alterazione" cagionato dall'assunzione delle stesse. Non basta fumarsi uno spinello per essere condannati...

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di Annamaria Villafrate
da studiocataldi.it


“La Cassazione con sentenza n. 12409/2019 accoglie il ricorso, perché fondato. Per costante giurisprudenza di legittimità infatti affinché si configuri il reato di cui all'art 187 "Guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti", non basta che il soggetto agente si sia messo alla guida del veicolo dopo aver assunto droghe. Occorre "che egli abbia guidato in stato di alterazione causato da tale assunzione." Per accertare lo stato di alterazione occorre procedere all'accertamento dei dati sintomatici al momento del fatto insieme all'accertamento dei dati biologici, rilevabili attraverso le analisi su diversi liquidi del soggetto.” (ASAPS)

Mercoledì, 03 Aprile 2019
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