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Notizie brevi 02/04/2019

Riforma del CdS,  su ADN – Kronos l’opinione dell’ASAPS
Sicurezza stradale: Asaps, 'sì a modifiche ma servono più controlli e pattuglie sulle strade'

Roma, 1 apr. - Accoglie favorevolmente le nuove modifiche del codice stradale, ma sempre con la dovuta attenzione alle sicurezza e ai controlli, Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale. "Possiamo essere d'accordo ai motocicli 125 in autostrada, ma va posta grande attenzione al fatto che si troverebbero a viaggiare sulla destra e si troverebbero per così dire a competere con i pullman e alcuni mezzi pesanti che viaggiano tra gli 80 e 100 km orari - spiega all'Adnkronos Biserni - ed un eventuale sorpasso ad opera del mezzo pesante può essere molto pericoloso, richiede una particolare attenzione e servono quindi conducenti esperti, ben preparati magari potrebbe essere utile avviare adeguati percorsi formativi per le future patenti. Una misura, quindi, salutata con favore ma da mettere in pratica con molta, molta attenzione".
"In merito al mantenimento della velocità a 130 km orari siamo soddisfatti - continua Biserni - più sale la velocità consentita più aumentano i consumi, l’inquinamento e i rischi di incidenti. E’ ovvio che più aumenta la velocità più si allungano i tempi di frenata e quindi il pericolo, gli incidenti e le conseguenti code in strada. E ancora, andando più veloci si guadagnano circa un 6 minuti ogni 100 km, si correrà quindi di più per fermarci più spesso in coda per incidenti anche di lieve entità. Saremmo poi l’unico paese al mondo che aumenta i limiti, una peculiarità che non ci piace".

Per quanto riguarda le biciclette contromano Biserni è del parere che debba essere sperimentata prima di renderla operativa. "Premettendo che siamo favorevoli all'uso delle biciclette sempre, sono il mezzo più ecologico e salutare che esista - osserva - siamo del parere che una misura del genere, bici contromano, si debba prima di tutto sperimentare perché non si può generalizzare. Ogni città ha una fisionomia e densità di velocipedi molto diverse (si pensi all’Emilia Romagna, al Veneto ecc.) e non si possono attuare norme per tutti uguali: i sindaci e le amministrazioni locali dovrebbero sperimentare la misura per studiare i diversi problemi che si possono venire a creare. Sono necessarie misure protettive nei confronti dei ciclisti".

Infine per i mezzi pesanti Biserni chiede "una maggiore attenzione per gli sforamenti dei tempi di guida e riposo dei conducenti, con un richiamo puntuale alla responsabilità delle aziende, che spesso non solo li tollerano ma li esigono pena il licenziamento dei conducenti stessi. Auspicabile anche un sistema di controlli puntuali alle aziende che attivano concorrenze sleali con conducenti anche stranieri.”
"Molto positive anche le norme sull'uso dei cellulari alla guida, con la sospensione della patente alla prima violazione - conclude Biserni - ma vi devono essere concreti controlli in merito alle violazioni di elevato rischio per la vita, alcol e droga alla guida, cinture di sicurezza, per questo però servono controlli, serve una maggiore presenza di pattuglie di polizia per strada, anche su provinciali e statali, le più pericolose altrimenti tutto quello che si scrive nella riforma sarà come scritto sulla sabbia".

di Giselda Curzi
(AdnKronos)
 


Riforma CdS riparte l’esame. Ma senza maggiori controlli sulle strade anche questa riforma servirà a ben poco
L’ASAPS, favorevole alla invocata sospensione della patente alla prima violazione per i Telefonisti seriali alla guida, esprime soddisfazione per l’emergere di una più approfondita riflessione sulla proposta dei 150 km/h sulle autostrade a tre corsie e valuta con prudenza l’ipotesi delle bici contromano nei centri urbani, chiedendo una preliminare sperimentazione in particolare nelle città ad alta densità di velocipedi. (ASAPS)

Martedì, 02 Aprile 2019
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